Vodafone tratta per rilevare l'asset di Liberty in Europa

L'azienda italiana ha fatto riferimento a una potenziale acquisizione di certe attività continentali europee sovrapposte
MILANO - I colossi delle telecumunicazioni Vodafone e Liberty Global tornano al tavolo delle trattative dopo che nel 2015 un tentativo di scambiarsi asset in Europa era naufragato a causa dell'impossibilità di arrivare a un accordo sulla valutazione delle rispettive attività.
In una nota l'italiana Vodafone «conferma di avere in corso discussioni a uno stadio preliminare con Liberty Global relativamente alla potenziale acquisizione di certe attività continentali europee sovrapposte» di proprietà dal gruppo americano della tv e dei servizi internet via cavo. La società guidata da Vittorio Colao precisa anche che «non c'è certezza di arrivare a un'intesa».
La nota di Vodafone arriva dopo che il Financial Times online ha scritto di trattative tra i due gruppi per scambiarsi asset. Vodafone possiede reti wireless in vari Paesi del Vecchio Continente, tra cui Uk, Italia e Germania. Liberty Global è il più grande operatore mondiale nel campo della tv e servizi internet a banda larga, con attività in 12 Paesi europei sotto le insegne di Virgin Media, Upc, Unitymedia e Telenet.
I gruppi di telecomunicazione, ricorda l'Ft, stanno cercando di combinare servizi mobile e a banda larga. E le attività di Vodafone si sposerebbero bene con quelle di Liberty. Dopo il fallimento delle trattative nel 2015, Vodafone e Liberty ripiegarono su una combinazione dei loro asset in Olanda.




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