La Gen Z scende in piazza, poi scoppiano i disordini: poliziotti feriti

Oltre 100mila manifestanti secondo gli organizzatori. Incidenti a Berlino, Francoforte e Amburgo. Barricate in fiamme e scontri con la polizia.
BERLIN - Decine di migliaia di giovani sono scesi in piazza in oltre 30 città tedesche per chiedere maggiore giustizia sociale, interventi contro il carovita e più investimenti nell'istruzione. Le manifestazioni della Generazione Z, inizialmente pacifiche, sono state però seguite in serata da disordini in diverse città, con agenti feriti, lanci di pietre e bottiglie e barricate incendiate. In alcuni casi la polizia è intervenuta utilizzando gli idranti. Secondo gli organizzatori dell'iniziativa «Gen Z regelt», i partecipanti avrebbero superato quota 100mila, ma il dato non è stato confermato dalle autorità.
Portavoce della Gen Z: solo il primo passo
Nonostante gli incidenti, gli organizzatori hanno tracciato un bilancio positivo della mobilitazione. «Non abbiamo avuto alcuna influenza su ciò che è accaduto dopo la fine dei raduni», ha dichiarato Amadeo, portavoce dell'iniziativa. «Oggi centomila persone hanno mostrato per cosa scendono in strada». Il movimento intende proseguire la mobilitazione e partecipare alle proteste europee previste per il 20 novembre. Le rivendicazioni comprendono maggiori finanziamenti per le scuole, sostegno psicologico, misure contro l'aumento del costo della vita e una maggiore protezione del clima. Il movimento si oppone inoltre all'introduzione della leva obbligatoria e all'ampliamento della sorveglianza statale.
Sindacato di polizia traccia un bilancio misto
La Gewerkschaft der Polizei, il sindacato tedesco di polizia, ha espresso una valutazione contrastante. «Le proteste della Gen Z si sono rivelate molto pacifiche», ha dichiarato Andreas Rosskopf, presidente del settore della polizia federale, alla «Rheinische Post». La situazione è tuttavia peggiorata dopo la conclusione dei cortei, quando gruppi di persone, in parte incappucciate, hanno dato origine a episodi di violenza. Secondo il sindacalista, le forze dell'ordine sono intervenute con decisione, mantenendo complessivamente la situazione sotto controllo. Non sarebbero stati registrati danni materiali ingenti.
Appello a manifestare in oltre 30 città tedesche
L'iniziativa «Gen Z regelt» aveva invitato i giovani a manifestare pacificamente in tutto il Paese. Poco prima delle 20, gli organizzatori avevano comunicato una partecipazione superiore alle 100mila persone, precisando che mancavano ancora i dati di sei-otto città. Le cifre diffuse dalle autorità locali risultavano però in alcuni casi inferiori. Il numero complessivo dei partecipanti resta quindi incerto. Manifestazioni si sono svolte anche in Francia, dove sono scese in piazza circa 320mila persone, di cui 70mila a Parigi. Secondo il ministero dell'Interno francese, entro le 20 erano state arrestate 511 persone. A Parigi e Lione la polizia ha utilizzato gas lacrimogeni.
Lanci di pietre e fuochi d'artificio - la polizia ferma la manifestazione a Berlino
Nella capitale tedesca, migliaia di persone hanno manifestato pacificamente nel pomeriggio alla Porta di Brandeburgo. In serata, tuttavia, circa 700 manifestanti si sono radunati a Rosenthaler Platz per un altro corteo, distinto dalle iniziative nazionali di «Gen Z regelt». La polizia ha interrotto anticipatamente la manifestazione dopo lanci di pietre, bottiglie, uova e fuochi d'artificio. Alcuni partecipanti sono stati temporaneamente fermati. Secondo le autorità, il corteo era riconducibile ad ambienti della sinistra e vedeva anche la presenza di esponenti della scena pro-palestinese.
Manifestanti ad Amburgo incendiano barricate
Ad Amburgo, nei pressi della stazione centrale, persone vestite di nero e in parte incappucciate hanno divelto barriere di cantiere, incendiandole, e acceso ripetutamente fuochi d'artificio. A Francoforte diversi agenti sono rimasti feriti durante gli scontri. Il ministro dell'Interno dell'Assia, Roman Poseck (CDU), ha attribuito le violenze a circa 100 persone riconducibili all'estremismo di sinistra, accusate di aver attaccato la polizia con pietre, bottiglie e fuochi d'artificio. Episodi isolati sono stati segnalati anche ad Hannover, Colonia e Brema. Nonostante le tensioni, secondo il sindacato di polizia la situazione è rimasta complessivamente sotto controllo, mentre le forze dell'ordine hanno mantenuto alta la vigilanza per prevenire ulteriori incidenti durante la notte.



