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Giustiziato in Texas con un'iniezione letale

Eseguita la trentesima condanna a morte dell'anno negli Stati Uniti, con le scuse del condannato ai familiari della vittima.
Giustiziato in Texas con un'iniezione letale
AFP
Fonte Ats Ans
Giustiziato in Texas con un'iniezione letale
Eseguita la trentesima condanna a morte dell'anno negli Stati Uniti, con le scuse del condannato ai familiari della vittima.

WASHINGTON - Jamaal Howard, un americano di 46 anni, è stato giustiziato in Texas tramite una iniezione letale, in quella che è la prima esecuzione dopo il tentativo più volte fallito contro Christa Pike in Tennessee, appena una settimana prima.

Quella di Howard, condannato a morte per aver ucciso un addetto alle vendite durante una rapina nel 2000, è la trentesima pena capitale eseguita negli Stati Uniti nel 2026.

L'uomo è stato dichiarato morto dopo la somministrazione di una dose letale di pentobarbital nel penitenziario statale di Huntsville. Quando il direttore del carcere gli ha chiesto se avesse un'ultima dichiarazione da rilasciare, Howard ha chiesto scusa ad alcuni familiari della vittima, che assistevano all'esecuzione attraverso una vetrata a pochi metri dalla camera della morte.

"Spero che accettiate le mie scuse e spero nel vostro perdono", ha detto poco prima che cominciassero le operazioni dell'iniezione letale. "Mi dispiace per quanto accaduto. Spero che un giorno possiate imparare a perdonarmi", ha aggiunto, ringraziando amici e familiari e dicendo di amarli. Ha detto anche di essere "sereno e pronto a trovare la pace e il Signore; vi ringrazio tutti". Ha concluso dicendo: "Godetevi la vita e pace a voi tutti".

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