Bomba sotto l'auto, «ucciso il capo del Dipartimento missili russo»

L'attentato è avvenuto martedì all'aba
KIEV - I principali canali di informazione dell'opposizione russa sostengono che l'uomo ucciso ieri con una bomba piazzata sotto la sua auto nella città di Balashikha, nella regione di Mosca, fosse il generale Damir Davidov, capo del Dipartimento missili e artiglieria del Ministero della difesa russo. I siti dell'opposizione russa ipotizzano che si tratti di un assassinio mirato da parte degli ucraini.
L'attentato era avvenuto ieri intorno alle 05.30 ora locale, nella città di Balashikha, a circa 10 chilometri a est della capitale russa. La bomba, piazzata sotto la BMW X3 dell'uomo, è esplosa mentre l'auto transitava nei pressi di un condominio in via Koldunova, nel quartiere Aviatorov di Balashikha, secondo quanto riferito dal Comitato investigativo russo. Stando al canale Telegram russo 112 l'ordigno esplosivo, collocato sotto il sedile del conducente, aveva una potenza equivalente a 300-400 grammi di TNT.
Le autorità russe hanno confermato la morte di un uomo nell'esplosione, ma non hanno ancora rivelato ufficialmente l'identità della vittima.
Davidov era a capo di un dipartimento responsabile della fornitura di munizioni per missili e artiglieria all'interno della Direzione generale missilistica e artiglieria (GRAU) russa.
In precedenza alcuni canali Telegram russi avevano ipotizzato che la vittima potesse essere Davidov. La testata indipendente "Astra" ha riportato che un testimone presente sul luogo dell'esplosione avrebbe sentito i soccorritori menzionare il nome "Damir". "Astra" ha inoltre riferito che, in base ai dati consultati, un uomo corrispondente al profilo di Davydov aveva precedentemente vissuto nella stessa strada in cui è avvenuta l'esplosione.
Il quartiere di Aviatorov è un'area residenziale originariamente costruita per il personale militare russo e le loro famiglie. Secondo "Astra", gli appartamenti in quella zona vengono distribuiti dal Ministero della difesa russo a militari in pensione, veterani di guerra e parenti di militari.
L'attentato - ricorda Astra - è avvenuto a meno di un chilometro dal luogo in cui il tenente generale Yaroslav Moskalik, vice capo della Direzione operativa principale dello Stato maggiore russo, fu ucciso in un attentato con un'autobomba nell'aprile del 2025.




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