Sequestrati vestiti e borse per quasi 2,5 milioni di euro

I prodotti bloccati dalla Guardia di Finanza, recanti marchi di griffe del lusso e riprodotti senza autorizzazione, sono 7000
I prodotti bloccati dalla Guardia di Finanza, recanti marchi di griffe del lusso e riprodotti senza autorizzazione, sono 7000
VARESE - I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Varese, insieme ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno concluso nei giorni scorsi un’operazione di rilievo contro la contraffazione transnazionale dei marchi.
L’attività è scaturita dalle quotidiane analisi dei flussi commerciali in arrivo all’aeroporto di Malpensa, che a partire da gennaio di quest'anno hanno consentito di intercettare numerose spedizioni sospette provenienti da hub logistici in Africa, tra cui Nigeria, Marocco ed Egitto, e dai principali poli manifatturieri dell’Estremo Oriente, come Cina, Singapore, Thailandia e Hong Kong.
I controlli doganali hanno permesso di accertare che la merce era composta principalmente da borse in pelle e capi di abbigliamento recanti marchi noti del settore moda e lusso, riprodotti senza autorizzazione.
Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati 7.000 articoli, per un valore commerciale stimato di circa 2,4 milioni di euro. La maggior parte dei prodotti è stata individuata nei magazzini delle spedizioni cargo e postali dell’area aeroportuale e sarebbe stata destinata sia al mercato nazionale sia a quello dell’Unione Europea.
L’attività di contrasto ha portato inoltre alla segnalazione alla Procura della Repubblica di Busto Arsizio di oltre 15 persone, alcune delle quali ancora in fase di identificazione.





