Netanyahu ha ordinato l'attacco contro la periferia di Beirut

La decisione è stata presa «a seguito delle ripetute violazioni del cessate il fuoco» da parte di Hezbollah
TEL AVIV - «A seguito delle ripetute violazioni del cessate il fuoco in Libano da parte dell'organizzazione terroristica Hezbollah e degli attacchi contro le nostre città e i nostri cittadini, il primo ministro Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz hanno ordinato alle Forze di Difesa Israeliane (Idf) di attaccare obiettivi terroristici nel quartiere di Dahiya a Beirut».
Lo ha comunicato il premier Benjamin Netanyahu in una nota congiunta insieme al ministro della Difesa Israel Katz.
Intanto l'esercito israeliano ha ordinato oggi agli abitanti di sette villaggi nel sud del Libano di lasciare le proprie abitazioni e di riparare a nord del fiume Zahrani, situato a sud della città di Sidone. In un post su X, il portavoce delle Forze di difesa israeliane (Idf) in lingua araba, Avichay Adraee, ha dichiarato che «chiunque si trovi nelle vicinanze di membri di Hezbollah, delle sue strutture o dei suoi mezzi di combattimento mette a repentaglio la propria vita».
Secondo il corrispondente del quotidiano libanese L'Orient Le Jour, tra i sette villaggi c'è anche quello di cristiano di Addoussié ed «è la prima volta che viene minacciato».



