Due attivisti Flotilla saranno portati in Israele e interrogati

Saif Abu Keshek e Thiago Ávila, noti attivisti pro-Palestina, saranno ascoltati dalle autorità israeliane dopo l’intercettazione della Flotilla.
CRETA - Due degli attivisti della Global Sumud Flotilla intercettati tra mercoledì e giovedì dalle forze israeliane in acque internazionali nel Mediterraneo «saranno condotti in Israele per essere interrogati», in quanto considerati autori di attività sospette: lo indica in un comunicato il Ministero degli esteri israeliano.
Si tratta di Saif Abu Keshek, «sospettato di affiliazione a un'organizzazione terroristica», e Thiago Ávila, «sospettato di attività illegali», aggiunge il comunicato.
Nella nota, il ministero israeliano ringrazia inoltre il governo greco per aver accettato lo sbarco a Creta dei restanti attivisti della Flotilla.
Entrambi gli attivisti trattenuti da Israele sono volti noti nel movimento di sostegno alla causa palestinese e di protesta contro le azioni militari israeliane a Gaza.
Thiago Ávila, 39 anni, ambientalista, è conosciuto come uno dei frontmen della branca brasiliana della Global Flotilla. Seguitissimo sui social, si occupa di attivismo da circa 20 anni, secondo quanto raccontato da lui stesso. Aveva già partecipato ad altre spedizioni umanitarie verso Gaza l'anno scorso.
Saif Abu Keshek, palestinese nato in Cisgiordania, vive a Barcellona e da oltre vent'anni organizza iniziative di solidarietà con la Palestina.



