Carabinieri
ITALIA
28.07.2020 - 23:300

Recuperate cinque opere d'arte in cristallo rubate in un museo di Düsseldorf nel 2000

Hanno un valore di circa 700'000 euro. In manette due cittadini tedeschi

TORINO - I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Torino, al termine di un’attività investigativa denominata “Kristall”, hanno recuperato cinque opere d’arte in cristallo, risalenti al XV e XVI secolo, rubate l’8 febbraio 2000 al Kunstpalast, Glasmuseum Hentrich di Düsseldorf con l’effrazione di una teca. 

Dopo il colpo, per anni non se ne sa più nulla. Poi qualcuno decide di raggiungere i responsabili del museo e indicando di essere in possesso degli oggetti, che possono tornare al loro posto a patto di ungere le giuste ruote. I contatti sono dapprima epistolari e poi telefonici, mano a mano che i possessori della refurtiva acquistano fiducia, raccontano i carabinieri.

Il valore commerciale è superiore, ma sul mercato clandestino le quotazioni si abbassano e così la richiesta “scende” alla cifra di 200 mila euro. Lo scambio fra denaro e opere è richiesto in Italia. Così ai primi di luglio, a Roma, si svolge un incontro fra personale dell’Ambasciata tedesca e i responsabili del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, che decidono di fingere di accettare la richiesta e organizzare un’operazione sotto copertura. 

La zona indicata per lo scambio si trova in Piemonte al confine con la Liguria. Con le indicazioni fornite dalla polizia tedesca, i Carabinieri del Nucleo piemontese avviano le indagini riuscendo in breve tempo a individuare – quale principale artefice – un cittadino tedesco da anni dimorante a Gorzegno, in provincia di Cuneo.

L’ulteriore richiesta di pagamento, indirizzata dal Museo a un autorevole esperto del particolare settore artistico, porta all’organizzazione di un incontro per effettuare lo scambio all’interno di un hotel del centro di Alba. La struttura è letteralmente imbottita di telecamere e microfoni, numerosi Carabinieri si infiltrano tra i clienti e il personale dell’albergo. L'uomo viene osservato da lontano uscire di casa con due grosse borse. Le ripone con cura nei sedili posteriori della sua Audi e si avvia verso il suo appuntamento. È il segno che tutto sta andando per il verso giusto, e scatta il pedinamento.  

Durante l’incontro, verificate l’autenticità delle opere e l’effettiva provenienza dal furto del 2000, i Carabinieri intervengono, arrestando il responsabile e una sua complice per tentata estorsione e ricettazione, recuperando così l’intera refurtiva. Nel corso delle perquisizioni è stato rinvenuto un altro importante oggetto in cristallo, di dubbia provenienza, sul quale saranno condotti ulteriori accertamenti.

In manette sono finiti un uomo di 67 anni e una donna di 63, entrambi di origine tedesca, incensurati. Gli oggetti artistici recuperati, assicurati per un valore economico di 700 mila euro, sono ora custoditi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria dai Carabinieri del Nucleo di Torino, in attesa della formale restituzione alle istituzioni tedesche. 

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