18enne ucciso mentre giocava a Pokémon Go
Ignoti aggressori hanno sparato su di lui e sul cugino, il movente non è chiaro
CITTÀ DEL GUATEMALA - C'è la prima vittima legata al fenomeno planetario dei Pokémon Go. Un 18enne guatemalteco è stato ucciso a Chiquimula e il cugino 17enne è rimasto ferito dopo che entrambi sono stati raggiunti da diversi colpi d'arma da fuoco. Il ragazzo è morto in ospedale, mentre il 17enne ha riportato ferite agli arti inferiori.
I due stavano giocando con la popolare applicazione lungo una ferrovia abbandonata quando sarebbero stati colpiti da proiettili sparati da un pick-up, i cui occupanti sarebbero fuggiti in una direzione sconosciuta. I motivi dell'aggressione non sono chiari, ma gli inquirenti ipotizzano che possa essersi trattato di un tentativo di rapina finito male, oppure di un regolamento di conti e il 18enne sarebbe stato agevolmente localizzato proprio grazie all'applicazione.
La polizia ha rinvenuto 17 bossoli sul luogo della sparatoria, e ha confermato che entrambi gli adolescenti stavano giocando a Pokémon Go nel momento della tragedia. Gli aggressori sono attivamente ricercati.
#Chiquimula Búsqueda de pokemones termina en tragedia https://t.co/ep2b8wFpYY pic.twitter.com/THvYOrmIAM
— Miguel Barrientos (@Mbarrientos_pl) 19 luglio 2016




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