Londra fornirà 150mila droni all’Ucraina entro fine anno

Il pacchetto da oltre 750 milioni di sterline, con missili antiaerei e radar, sarà finanziato con beni russi congelati
LONDRA - La Gran Bretagna intende consegnare all’Ucraina 150.000 droni entro la fine dell’anno, nell’ambito di un nuovo pacchetto di aiuti militari che comprende anche 350 missili antiaerei e sistemi radar. Lo ha annunciato il ministro della Difesa britannico Dan Jarvis durante un incontro dei ministri degli Esteri della Nato e del gruppo di contatto per l’Ucraina a Bruxelles, al quale ha partecipato anche il presidente ucraino Wolodymyr Selenskyj.
Il pacchetto ha un valore di oltre 750 milioni di sterline, pari a circa 797 milioni di franchi. Il finanziamento avviene tramite un prestito coperto con i proventi dei beni russi congelati.
Secondo Jarvis, le forniture «aiuteranno a proteggere persone innocenti in Ucraina dal fuoco di sbarramento di droni e missili di Putin», come indicato in un comunicato ufficiale.
Negli ultimi mesi l’Ucraina ha ottenuto risultati significativi nella difesa contro l’offensiva russa anche grazie all’impiego di droni. I Paesi occidentali puntano ora a intensificare la pressione su Mosca, con l’obiettivo di spingere il presidente russo Wladimir Putin ad aprire a negoziati per porre fine al conflitto.



