Il Kuwait attaccato da missili e droni

Scattate le sirene anche in Bahrain.
KUWAIT CITY - Lo Stato Maggiore delle Forze Armate kuwaitiane ha annunciato che «le difese aeree stanno respingendo attacchi ostili con droni e missili» e ha precisato che «i rumori delle esplosioni udite sono il normale risultato dell'intercettazione di attacchi da parte dei sistemi di difesa aerea nazionali», come riporta l'Afp.
Le difese aeree del Kuwait sono state colpite da missili e droni - ha aggiunto l'esercito del Paese del Golfo - tre giorni dopo l'attacco al suo aeroporto attribuito all'Iran. Sui social alcune immagini mostrano un sito petrolifero in fiamme.
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno annunciato di aver attaccato «basi nemiche» nella regione, in seguito ai raid aerei statunitensi contro installazioni radar in Iran. In una dichiarazione trasmessa dalla televisione di stato IRIB, come riportato dall'Afp, l'esercito iraniano ha affermato che «basi nemiche nella regione sono state colpite da missili aerei». Alcune di queste basi si trovano proprio in Kuwait.
Scattate le sirene anche in Bahrain. Il ministro dell'Interno, secondo quanto riportato dall'agenzia Tasnim, avrebbe chiesto ai residenti di recarsi nel luogo sicuro più vicino.



