SciArt torna al LAC con Riccardo Benassi

"Morestalgia" sarà ospitata nella Hall del LAC dal 1° al 6 novembre, martedì 3 incontro tra l'artista e il pubblico
LUGANO - Eccoci giunti al primo dei tre nuovi appuntamenti che arricchiscono la programmazione di SciArt, il progetto di IBSA Foundation per la ricerca scientifica che promuove il dialogo e la contaminazione tra arti e scienza. Protagoniste saranno tre proposte dedicate alla memoria digitale, agli ecosistemi viventi e al teatro come spazio di visione, relazione e partecipazione.
Si tratta di tre esperienze differenti, accomunate dalla volontà di interrogare la posizione dell'essere umano rispetto alla tecnologia, all'ambiente e agli altri, lungo un percorso che attraversa installazione, suono, luce, teatro e conversazione. La programmazione è sviluppata in collaborazione con LAC Lugano Arte e Cultura e MASI Lugano, Museo d'arte della Svizzera italiana, con l'obiettivo di fare dell'esperienza artistica uno spazio di osservazione, ascolto e confronto.
Si comincia con "Morestalgia" (2019) di Riccardo Benassi, installazione audiovisiva e polisensoriale ospitata nella Hall del LAC dal 1° al 6 novembre. L'opera è attraversabile e trasforma lo schermo in una soglia fisica e relazionale: attraverso testo, immagini e suono esplora la "nostalgia aumentata" dell'era digitale e i suoi effetti sulla memoria, sul desiderio e sul senso di appartenenza. Martedì 3 novembre alle 18.30 Benassi incontrerà il pubblico per approfondire la genesi del lavoro e i temi della propria ricerca, dalla cultura onlife alle trasformazioni emotive e sociali prodotte dalle tecnologie digitali, in un dialogo moderato dalla curatrice Chiara Nuzzi.
Nato nel 2021, SciArt esplora le connessioni tra scienza e arti, due ambiti che, attraverso linguaggi e metodi differenti, condividono la capacità di osservare e interpretare la realtà. Attraverso eventi, incontri e contenuti digitali il progetto porta all'attenzione del pubblico esperienze nate dall'incontro tra ricerca scientifica e creazione artistica, mostrando come discipline diverse possano influenzarsi reciprocamente e offrire nuove chiavi di lettura del mondo contemporaneo.



