HelvEthica, è scontro sulla candidatura di Nussbaumer

Il comitato nazionale chiede chiarezza sull’alleanza elettorale con Il Noce e sulla candidatura del medico al Consiglio di Stato. Trentaquattro soci sollecitano un’assemblea straordinaria, prevista il 18 ottobre a Pregassona. Sullo sfondo, il lancio annunciato del nuovo partito Viva Ticino.
LUGANO - La situazione all’interno di HelvEthica Ticino preoccupa il comitato nazionale del movimento, che chiede di fare chiarezza sulle scelte politiche della sezione cantonale e di rimettere ai soci le decisioni sul suo futuro.
Al centro della controversia ci sono l’annunciato accordo elettorale con Il Noce e la candidatura del dottor Werner Nussbaumer al Consiglio di Stato sotto il nome di HelvEthica Ticino. Secondo quanto riferito dal comitato nazionale, entrambe le decisioni sarebbero state prese senza una consultazione preventiva né l’approvazione della direzione di HelvEthica.
Il 28 agosto 2026 il comitato aveva quindi chiesto di sospendere nuove comunicazioni o decisioni che utilizzassero il nome del movimento in relazione all’alleanza e alla candidatura. Una misura volta, spiega, a tutelare il nome, il marchio e i principi dell’organizzazione mentre venivano chiariti gli aspetti statutari. Diverse richieste di documenti, verbali e spiegazioni sarebbero però rimaste senza risposta.
Trentaquattro soci chiedono un’assemblea
La questione è ora approdata sul terreno della partecipazione interna. Trentaquattro membri hanno chiesto per iscritto la convocazione di un’assemblea generale straordinaria, superando ampiamente la soglia di un quinto dei soci prevista dagli statuti.
I richiedenti vorrebbero riunirsi il 18 ottobre a Pregassona. Il comitato ticinese ha comunicato di voler verificare le richieste prima di procedere alla convocazione. Per garantire imparzialità e riservatezza, il comitato nazionale ha proposto che il controllo delle firme, della qualità di socio e del quorum sia affidato a una persona indipendente, senza trasmettere direttamente al comitato ticinese l’identità dei richiedenti.
Spunta il nuovo partito Viva Ticino
A complicare ulteriormente il quadro è arrivato un materiale promozionale relativo all’inaugurazione, annunciata per il 17 ottobre, del nuovo partito politico Viva Ticino. Nel documento Nussbaumer viene indicato come presidente, mentre Fazal Rehman figura come co-presidente.
HelvEthica afferma che entrambi ricoprirebbero ancora incarichi nella sezione ticinese e sostiene di aver chiesto loro di chiarire formalmente se intendano mantenerli. Anche su questo punto, secondo il comitato nazionale, non sarebbe ancora arrivata una risposta.
«Le regole che difendiamo devono prima di tutto applicarsi a noi stessi», dichiara il presidente di HelvEthica, Patrick de Sépibus. Il movimento, spiega, è nato anche per difendere Costituzione, democrazia e partecipazione dei cittadini. «Il nostro ruolo non è decidere al posto dei membri ticinesi, ma garantire che possano conoscere i fatti, esercitare i propri diritti e scegliere liberamente il futuro della loro sezione».
Il comitato nazionale auspica ora una soluzione trasparente e conforme agli statuti, ribadendo la volontà di tutelare il nome e i principi del movimento e di lasciare ai soci l’ultima parola.



