Il Ps dà il via libera al "listone progressista"

Il partito socialista correrà assieme ai Verdi e all'Mps alle elezioni per il Consiglio di Stato del 2027.
BELLINZONA - Il Partito socialista ticinese ha approvato l’alleanza con Verdi e Movimento per il socialismo (MpS) in vista delle elezioni per il Consiglio di Stato del 2027. La notizia è stata anticipata questa sera dal Cdt.
Riunito a Bellinzona, il Comitato cantonale ha dato il via libera a una lista unitaria basata su un programma comune e sulla formula 2+2+1 per la distribuzione dei candidati.
L’accordo, frutto di trattative per coinvolgere l’intera area progressista, è stato sostenuto a larga maggioranza dalla base. Il PS, pur accettando una ripartizione che prevede due candidati socialisti, due verdi e uno di MpS, rivendica un ruolo maggiore nell’organizzazione della campagna elettorale.
Tra i temi discussi anche la novità della presenza di MpS, il programma condiviso - definito «Bussola» - e la delicata suddivisione dei posti in lista.



