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CALANCA

Val Calanca, tempo di aggregazione: quattro Comuni ci pensano

Buseno, Calanca, Rossa e Santa Maria in Calanca avviano uno studio. Il nuovo Comune conterebbe quasi 600 anime.
Foto TiPress
Fonte Commissione fusione Valle Calanca
Val Calanca, tempo di aggregazione: quattro Comuni ci pensano
Buseno, Calanca, Rossa e Santa Maria in Calanca avviano uno studio. Il nuovo Comune conterebbe quasi 600 anime.

CALANCA - I municipi di Buseno, Calanca, Rossa e Santa Maria in Calanca hanno deciso di dare avvio a uno studio per un progetto di aggregazione. Il nuovo comune conterebbe quasi 600 anime e si estenderebbe per una
superficie di 117 chilometri quadrati, che corrisponde a un quarto della superficie della Regione Moesa.

Declina l'invito a fare parte del progetto di unificazione il Municipio di Castaneda. «I quattro Comuni interessati si rammaricano di questa decisione, in ogni caso la porta per Castaneda rimane aperta qualora volesse partecipare allo studio e si auspica un suo possibile ripensamento» si legge in una nota della Commissione fusione Valle Calanca.

Si comincerà con uno studio di fattibilità che verrà «elaborato nei prossimi mesi» e «permetterà di esaminare in modo approfondito diversi aspetti legati a una possibile fusione, tra cui l’organizzazione istituzionale, la situazione finanziaria, i servizi alla popolazione, la gestione del territorio e le prospettive di sviluppo della valle» viene spiegato. L’obiettivo dello studio «è fornire alle autorità comunali e soprattutto alla popolazione una base informativa chiara e trasparente per valutare l’opportunità di procedere con il progetto di aggregazione. Al termine di questo percorso sarà la popolazione a esprimersi, infatti la decisione sulla fusione spetterà alle assemblee comunali dei quattro Comuni coinvolti».

Lo studio - è l'auspicio - dovrebbe terminare nel corso del 2027 ed è stato conferito «alla ditta Consavis di Lugano che con il Sig. Michele Passardi si occuperà di seguirlo fino alla votazione finale. Il consulente ha già curato altri progetti di aggregazione simili a quello calanchino ed è già attivo per altri mandati sul territorio grigionese. Nel corso dello studio la popolazione verrà costantemente informata sui risultati raccolti, essi saranno presentati pubblicamente e messi a disposizione».

Entro la fine di questo anno - viene annunciato - «saranno pure organizzati momenti di informazione e di confronto, per permettere ai cittadini di conoscere i contenuti del rapporto e di approfondire i diversi aspetti del progetto e anche di poter dare degli input». Dal punto di vista strutturale «in Valle Calanca ci si è organizzati con una commissione, più precisamente la Commissione Fusione Valle Calanca che è composta dai 4 sindaci e da un municipale per ogni comune». La presidente della Commissione è la Granconsigliera Rosanna Spagnolatti, mentre per le attività di segretariato è stato scelto il Sig. Giovanni Pizzetti (segretario comunale del comune di Calanca). L’Ufficio per i Comuni «sarà presente nella commissione con un ruolo di consulente».

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