Cerca e trova immobili
ONSERNONE

Morso da una vipera in montagna, cacciatore salvato dalla Rega

L'uomo era solo e a circa 2mila metri di quota quando il rettile lo ha colpito al torace
Morso da una vipera in montagna, cacciatore salvato dalla Rega
Foto Colourbox
Morso da una vipera in montagna, cacciatore salvato dalla Rega
L'uomo era solo e a circa 2mila metri di quota quando il rettile lo ha colpito al torace
ONSERNONE - Ha rischiato grosso il cacciatore 64enne della Valle Onsernone, che una settimana fa è stato morso al torace da una vipera. L'uomo, riferisce oggi laRegioneTicino, si trovava da solo a circa 2mila metri di quota in Valle d...

ONSERNONE - Ha rischiato grosso il cacciatore 64enne della Valle Onsernone, che una settimana fa è stato morso al torace da una vipera. L'uomo, riferisce oggi laRegioneTicino, si trovava da solo a circa 2mila metri di quota in Valle della Camana, in territorio di Vergeletto, e in una zona senza copertura della telefonia mobile.

 

L'uomo ha raccontato di essersi chinato per dissetarsi ad un rigagnolo, e di aver sentito un dolore acuto, come di una puntura. Ma non era una spina: era una vipera aspis che lo aveva morso all'altezza del capezzolo. Non potendo estrarre autonomamente il veleno, data la posizione del morso, il 64enne si è incamminato in cerca di soccorsi. Dopo una decina di minuti ha percepito che porzioni sempre più estese del suo corpo erano come “sotto anestesia”, a causa del veleno che stava andando in circolo.

 

Giunto in un luogo dove il telefono cellulare prendeva, ha prima allertato un cugino esperto della zona, e poi è stato contattato dopo qualche minuto dalla Rega. Dopo una ventina di minuti di attesa è giunto l'elicottero. Il 64enne è stato recuperato con l'argano e trasportato all'ospedale La Carità di Locarno. Le sue condizioni sono migliorate subito dopo il ricovero, e domenica scorsa è stato dimesso.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE