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LOCARNO

Droga, prostitute, microcriminalità. Il duro lavoro della polizia di Locarno

Il rapporto di attività 2012, tra obiettivi raggiunti e prospettive per il futuro
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Droga, prostitute, microcriminalità. Il duro lavoro della polizia di Locarno
Il rapporto di attività 2012, tra obiettivi raggiunti e prospettive per il futuro
LOCARNO - Un lavoro duro, che si deve confrontare con fenomeni anche preoccupanti, ma che si è rivelato proficuo. Nel rapporto di attività 2012 della polizia di Locarno, presentato oggi, il Comandante Silvano Stern fa un resoconto ...

LOCARNO - Un lavoro duro, che si deve confrontare con fenomeni anche preoccupanti, ma che si è rivelato proficuo. Nel rapporto di attività 2012 della polizia di Locarno, presentato oggi, il Comandante Silvano Stern fa un resoconto del trascorso anno lavorativo: "Il 2012 è stato un anno di avvicendamenti in seno al Municipio. In primavera, alla testa del Dicastero sicurezza, è subentrato, in sostituzione della Signora Sindaco, il Municipale ing. Alain Scherrer - sottolinea Stern -. Il nostro nuovo responsabile politico ha da subito fatto proprio l'impegno su vari fronti in vista anche del ruolo di polizia polo della regione che il nostro Corpo andrà ad assumere sempre più nel corso dei prossimi mesi".

 

Entro l'1 settembre 2015, infatti, tutta la regione dovrà essere riorganizzata per quanto concerne il servizio di polizia locale e ogni Comune dovrà aderire, con speciali convenzioni, per garantire la sicurezza di prossimità dei cittadini e la copertura di tutto il territorio. "Passi importanti in tal senso - spiega il Comandante - sono già stati intrapresi con i comuni e le polizie strutturate della Regione 6 e le trattative, anche a livello politico cantonale, stanno proseguendo con una certa continuità".

 

Nel contempo sono stati intrapresi i dovuti passi verso il Municipio di Locarno nell'ottica della revisione della scala stipendi, che dovrà essere riveduta verso l'alto per conformarsi alle nuove disposizioni legislative imposte dalla LCPol.

 

Il linea con quanto stabilito con il Municipio e con riferimento agli obiettivi del comando, il lavoro della polizia di Locarno svolto si è concentrato su una significativa attività di prevenzione, con la messa in atto di nuove strategie sia nell'ambito quotidiano di ordine operativo, sia attraverso una serie di accresciute collaborazioni con buona parte dei partner, ma in special modo con la polizia cantonale, con le polizie comunali limitrofe e con il Corpo Guardie Federali di Confine. "I risultati - sottolinea Stern - non si sono fatti attendere e vanno a testimoniare il raggiungimento degli obiettivi prefissati".

 

Oltre alle consolidate manifestazioni che animano l'estate Locarnese, come il Moon and Stars e Festival la polizia di Locarno si è trovata ad affrontare una grande mole di lavoro: tra la gestione del fenomeno della primavera araba, a quella della presenza di cittadini nord africani, tutti richiedenti l'asilo e in attesa di una decisione, parte dei quali "ha da subito dimostrato una mancanza di adattamento e di assimilazione degli usi e costumi locali creando non poche difficoltà nella gestione dell'ordine pubblico e nel compiere atti di microcriminalità che hanno dato alla popolazione locale un senso soggettivo di insicurezza senza precedenti".

 

Sempre in quest'ambito il Municipio aveva proceduto anche all'intimazione di inabilità di uno dei centri che ospitano questi stranieri, perché trovato in una situazione di carenza igienico sanitaria e in contrasto con le norme edilizie in vigore. Misure questa resa possibile proprio grazie all'intervento della polizia di Locarno.

 

Il servizio SAD ha anch'esso svolto una gran mole di lavoro, in particolar modo sul fronte della prevenzione e del controllo costante del territorio. "Possiamo, con una certa fierezza, affermare - aggiunge il Comandante - che Locarno non figura più come la città di riferimento per l'approvvigionamento dell'eroina a livello cantonale".

 

Per questo motivo e per rafforzare sempre più il contrasto alla microcriminalità e allo spaccio al dettaglio, dallo scorso primo gennaio, il servizio anti droga della polizia cittadina è stato rafforzato con due agenti supplementari, che "stanno già dimostrando la bontà della decisione, producendo una gran mole di lavoro".

 

Il controllo del territorio viene pure svolto, in particolare, dagli agenti di quartiere i quali, da alcuni mesi a questa parte, sono confrontati con un'altra problematica preoccupante: quella dell'arrivo in massa di prostitute dell'est alloggiate in appartamenti della Città. Anche in questo caso tutto il Corpo è stato coinvolto e si sta lavorando a stretto contatto con lo speciale distaccamento Teseu della polizia cantonale.

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