Un nuovo furgone per il Servizio di Prossimità

Il mezzo mobile aiuterà educatori e operatori a raggiungere direttamente i quartieri, favorendo l’ascolto e il supporto alla comunità.
LUGANO - Il Servizio di Prossimità della Città di Lugano rafforza la propria presenza sul territorio con un nuovo furgone personalizzato, che si affianca allo SportelloProssimità e accompagnerà le attività anche durante l’estate. Lo sportello resterà infatti aperto, offrendo ascolto, orientamento e accompagnamento a giovani, famiglie e cittadini.
Il furgone rappresenta uno strumento operativo che rende più visibile il lavoro degli educatori di prossimità, presenti nei quartieri e nei luoghi frequentati dai giovani per costruire relazioni di fiducia, intercettare bisogni e favorire il dialogo. Diventa così uno spazio mobile di incontro e ascolto, capace di avvicinare le persone ai servizi e rafforzare il legame con la comunità.
Prosegue intanto l’attività dello SportelloProssimità, inaugurato a febbraio, che si rivolge a giovani, famiglie e professionisti. Le richieste raccolte evidenziano in particolare il bisogno di sostegno da parte dei genitori alle prese con difficoltà educative e relazionali.
«La prossimità non è un luogo, ma un modo di essere presenti», afferma Lorenzo Quadri, Capodicastero Formazione, sostegno e socialità. «Con il nuovo furgone e lo SportelloProssimità vogliamo trasmettere un messaggio chiaro: la Città c’è, pronta ad ascoltare, orientare e accompagnare. La prevenzione si costruisce attraverso relazioni di fiducia».
Con queste iniziative, Lugano conferma il proprio impegno in politiche giovanili basate su ascolto, relazione e prevenzione. «La strada parla, noi ascoltiamo» è il messaggio che accompagna il nuovo percorso del servizio.



