Il programma di Avanti con Ticino&Lavoro lo decidono anche i ticinesi

Coinvolgimento diretto di associazioni, imprese e popolazione per affinare programma di legislatura 2027–2031 alle realtà del territorio prima della sua approvazione definitiva.
LUGANO - Non capita spesso in politica che un partito sottoponga alla popolazione il proprio programma politico prima che venga approvato dal partito stesso. Avanti con Ticino&Lavoro (AT&L) ha deciso di farlo e sottoporrà il proprio programma di legislatura 2027–2031 alle realtà del territorio prima della sua approvazione definitiva.
Il documento è stato inviato a 174 tra associazioni, organizzazioni professionali, enti, imprese, sindacati e realtà della società civile ticinese, con l’obiettivo di raccogliere osservazioni, suggerimenti e proposte da chi opera quotidianamente sul territorio e ne conosce criticità e opportunità.
Parallelamente, la consultazione sarà aperta anche alla popolazione: cittadine e cittadini potranno consultare il programma e inviare i propri contributi tramite il sito internet e i canali social del movimento.
Una scelta che si discosta dalla prassi, che vede solitamente i programmi politici presentati solo a lavori conclusi. AT&L, al contrario, ha deciso di avviare il confronto quando il documento è ancora modificabile.
“Un programma politico deve partire da una visione chiara, ma deve anche confrontarsi con l’esperienza concreta di chi opera ogni giorno sul territorio”, afferma Amalia Mirante, co-fondatrice del movimento. “Non cerchiamo un’approvazione formale. Chiediamo contributi precisi, critiche motivate e proposte che possano rendere il programma più efficace e vicino alla realtà”.
Il programma, disponibile online, è articolato in sei capitoli dedicati ai principali ambiti della politica cantonale: economia e lavoro, protezione sociale, sanità, territorio e mobilità, sicurezza e coesione sociale, qualità delle istituzioni e delle finanze pubbliche.



