Uccisione di un lupo non autorizzata, denunciato un cacciatore

Aperto un procedimento penale per un caso venuto alla luce lo scorso settembre
POSCHIAVO - La Procura pubblica grigionese ha deciso di aprire un procedimento penale contro un cacciatore a seguito dell'uccisione non autorizzata di un lupo in Valposchiavo, scoperta nel settembre del 2025. La conferma è stata data oggi a Keystone-ATS.
A carico del cacciatore - per il quale vige la presunzione d'innocenza - entra in considerazione un'infrazione alla Legge sulla caccia. Il lupo è un animale protetto dal diritto federale, ha scritto il ministero pubblico.
Secondo il testo di legge, chi caccia o uccide intenzionalmente e senza autorizzazione animali protetti rischia una pena detentiva fino a un anno o una pena pecuniaria. Se l'autore ha invece agito per negligenza, rischia una multa fino a un massimo di 10'000 franchi.
La carcassa dell'esemplare maschio ritrovata il primo settembre dell'anno scorso in Valposchiavo presentava una ferita mortale d'arma da fuoco. Nella regione non era consentito l'abbattimento di lupi.



