Furti con scasso: «Se siete in vacanza, non scrivetelo sui social». Ecco i consigli della polizia

Con l'arrivo della stagione fredda aumenta il rischio di effrazioni. Al via oggi, 26 ottobre, una campagna nazionale di prevenzione.
Con l'arrivo della stagione fredda aumenta il rischio di effrazioni. Al via oggi, 26 ottobre, una campagna nazionale di prevenzione.
CANTONE - Le giornate si accorciano, il buio arriva sempre prima e per i ladri diventa più facile individuare le abitazioni vuote. Con l'autunno torna a crescere il rischio dei cosiddetti «furti al crepuscolo», che tra ottobre e marzo prendono di mira case e appartamenti. Per questo, proprio oggi, 26 ottobre, prende il via in tutta la Svizzera una campagna di prevenzione che invita i cittadini a tenere gli occhi aperti.
«Occhio ai furti con scasso!» è il nome dell'iniziativa promossa dalla Prevenzione Svizzera della Criminalità (PSC), in collaborazione con le polizie cantonali e comunali. La campagna proseguirà fino al 28 febbraio 2027, ma già nella giornata odierna gli agenti di tutta la Svizzera saranno impegnati in un'azione coordinata di sensibilizzazione.
L'obiettivo è semplice: aiutare la popolazione a riconoscere i rischi, proteggere meglio le proprie abitazioni e, soprattutto, segnalare tempestivamente qualsiasi situazione sospetta.
A confermare i rischi legati alla stagione fredda sono anche i dati di AXA: tra ottobre e marzo si registra il 45% di furti con scasso in più rispetto al semestre estivo. Dicembre è il mese più critico, con picchi il 24 e il 31, quando le effrazioni risultano più che doppie rispetto agli altri giorni dell'anno. A livello svizzero, nel 2025 l'assicuratore ha registrato un aumento dei casi del 4% rispetto al 2024, con risarcimenti superiori ai 22 milioni di franchi. Ogni furto è costato in media oltre 7'000 franchi.
In Ticino i furti diminuiscono, ma il rischio resta
I dati mostrano un'evoluzione incoraggiante. Secondo la Statistica criminale di polizia, nel 2025 in Ticino sono stati registrati 852 furti con scasso, contro i 1'070 dell'anno precedente. Si tratta di una diminuzione del 20%. In calo anche il numero complessivo dei furti, esclusi quelli di veicoli, sceso dell'8%.
Numeri positivi che, tuttavia, non devono far abbassare la guardia. Un'effrazione, oltre ai danni materiali, può lasciare nelle vittime un profondo senso di insicurezza. E con l'arrivo della stagione fredda, le abitazioni apparentemente disabitate diventano bersagli particolarmente esposti.
Persone sospette e strani rumori: quando chiamare la polizia?
La Polizia cantonale invita a prestare attenzione a ciò che accade nel proprio quartiere. Sconosciuti che si aggirano senza un motivo apparente, veicoli che circolano in modo insolito o rumori che potrebbero indicare un tentativo di effrazione sono tutti segnali da non sottovalutare.
In questi casi, l'indicazione è di contattare immediatamente la polizia, fornendo il maggior numero possibile di informazioni. Il messaggio della campagna non lascia spazio a dubbi: «Al minimo sospetto, chiamate il 117!».
Sette consigli per rendere la casa più sicura
Per ridurre il rischio di ricevere visite indesiderate non servono necessariamente interventi complicati. La Polizia cantonale ricorda alcuni semplici accorgimenti che possono fare la differenza.
- Porte e finestre sempre chiuse: anche per un'assenza di pochi minuti, chiudete a chiave gli accessi e non lasciate aperte nemmeno le finestre a ribalta.
- Oggetti di valore al sicuro: evitate di lasciare denaro, gioielli e altri beni preziosi facilmente accessibili.
- Fate sembrare la casa abitata: utilizzare luci con temporizzatore può aiutare a simulare la presenza di qualcuno.
- Mai nascondere le chiavi fuori casa: evitate i classici nascondigli all'esterno dell'abitazione.
- Coinvolgete i vicini: se partite per diversi giorni, avvisate una persona di fiducia e chiedetele, se possibile, di ritirare regolarmente la posta.
- Attenzione ai social: non annunciate pubblicamente che siete in vacanza o lontani da casa.
- Chiedete una consulenza: professionisti della sicurezza, consulenti delle forze di polizia e aziende specializzate possono aiutare a individuare i punti vulnerabili dell'abitazione.
E se i ladri sono già entrati?
Se si scopre di aver subito un furto con scasso, la raccomandazione è di non toccare nulla. Spostare oggetti o riordinare gli ambienti potrebbe infatti compromettere tracce e indizi utili alle indagini.
La prima cosa da fare è quindi avvisare immediatamente la polizia, chiamando il numero d'emergenza 117.




