Festival dell’Incontro, quattro giornate dedicate all’inclusione e alla diversità

Coinvolte scuole, associazioni e cittadini in attività tra teatro, cinema e volontariato nel Mendrisiotto.
Coinvolte scuole, associazioni e cittadini in attività tra teatro, cinema e volontariato nel Mendrisiotto.
MENDRISIO - Quattro giornate tra Chiasso, Riva San Vitale e Mendrisio, con spettacoli, cinema, laboratori e momenti di confronto dedicati all’inclusione. Si è concluso oggi, sabato 10 ottobre, il Festival dell’Incontro, promosso dalla Fondazione Don Guanella, che traccia un bilancio positivo della manifestazione, sottolineando la partecipazione del pubblico e il coinvolgimento delle scuole e delle realtà del territorio.
L’obiettivo dell’iniziativa era promuovere una cultura dell’incontro, nella quale le differenze fossero riconosciute come una ricchezza e l’inclusione diventasse un impegno condiviso.
Da Chiasso alle scuole: oltre mille giovani coinvolti
Il Festival si è aperto sabato 3 ottobre al Cinema Teatro di Chiasso, con la presentazione del volume La bellezza della diversità. Dall’Istituto Canisio alla Fondazione Don Guanella (1926-2026), scritto da Luigi Maffezzoli e pubblicato da Armando Dadò. Il libro ripercorre un secolo di storia e di impegno educativo della Fondazione. La serata si è conclusa con il tutto esaurito per Io sono perfetto, lo spettacolo di Paolo Ruffini dedicato al valore delle differenze.
Giovedì 8 ottobre, la giornata dedicata alle scuole ha coinvolto oltre mille bambini e adolescenti delle elementari e delle medie. Gli allievi hanno assistito alla proiezione di cortometraggi selezionati dal Festival del Cinema Internazionale Nuovo di Bergamo e allo spettacolo Io Pinocchio della compagnia Teatro Danzabile. Due proposte per stimolare la riflessione sulla diversità, sul rispetto reciproco e sul superamento dei pregiudizi.
Riva San Vitale, oltre 140 partecipanti alla giornata di formazione
Venerdì 9 ottobre il Festival si è spostato a Riva San Vitale per una giornata dedicata alla formazione. L'appuntamento ha riunito oltre 140 partecipanti, 30 tra relatori e relatrici e otto moderatori, impegnati in incontri e workshop sull'inclusione nella scuola, nel lavoro, nello sport, nell'abitare, nell'arte, nella comunicazione e nel volontariato, senza dimenticare il tema dei diritti.
La manifestazione ha coinvolto anche le strade del borgo, animate da partecipanti e visitatori. La presenza di Radio Casvegno, le mostre fotografiche e artistiche e la collaborazione della comunità locale hanno contribuito a trasformare Riva San Vitale in uno spazio di incontro e socialità.
La giornata conclusiva a Mendrisio tra famiglie e volontariato
Il Festival si è concluso sabato 10 ottobre a Mendrisio, con una giornata dedicata alle famiglie e al volontariato. Le attività si sono svolte negli spazi de LaFilanda, del Mercato Coperto e della palestra del Liceo cantonale, in collegamento con l'iniziativa I Volti del Volontariato, promossa dalla Città di Mendrisio.
Tra le proposte più apprezzate, il laboratorio MICRO MACRO della compagnia Teatro Danzabile, realizzato con il sostegno di LAC edu. Ad animare la giornata anche la Banda Rulli Frulli con la sua marching band, laboratori creativi, podcast e incontri tra associazioni e cittadini. Spazio inoltre alla gastronomia sociale e alla paella.
Per la Fondazione Don Guanella, il bilancio delle quattro giornate conferma il valore di una manifestazione capace di coinvolgere scuole, professionisti, istituzioni, associazioni e cittadini attorno a un obiettivo comune: costruire occasioni concrete di incontro e valorizzare le differenze nella vita della comunità.




