"Più spazi", quante persone al Lido San Domenico

Folta partecipazione all'evento nel luogo simbolo del dibattito sugli spazi collettivi a Lugano
Folta partecipazione all'evento nel luogo simbolo del dibattito sugli spazi collettivi a Lugano
LUGANO - Il pomeriggio pubblico a tema "Più spazi", che si è tenuto a partire dalle 15.30 a Castagnola e che è stato dedicato al tema degli spazi collettivi a Lugano, ha fatto registrare una folta partecipazione di pubblico, a conferma dell'attenzione della cittadinanza attorno al futuro del Lido San Domenico e di altri luoghi che possono garantire un punto di aggregazione aperto a tutti.
Al centro del dibattito la petizione popolare "Salviamo il Lido San Domenico: RISANARE SÌ, SNATURARE NO!", lanciata tre settimane fa e che ha già raccolto quasi 4'000 firme. Il testo, sostenuto anche da alcune realtà politiche, chiede al Municipio di tornare sui propri passi e di annullare il mandato relativo al partenariato pubblico-privato per il Lido. A preoccupare i promotori, al di là della ricerca di fondi, è la possibile snaturazione di un luogo e di un'identità consolidati e apprezzati, a favore invece di una logica commerciale.
Anche il dibattito pubblico attorno alla vicenda è intenso. Nelle scorse settimane il capodicastero Cultura, Sport ed Eventi della Città di Lugano, Roberto Badaracco, ha commentato la raccolta firme: «Secondo me è un segnale importante, anche prevedibile in un certo senso, perché il Lido San Domenico ha un'utenza molto affezionata e in generale è entrato nell'immaginario per le sue peculiarità. Questo sostegno testimonia e ribadisce quest'affezione della cittadinanza nei confronti del Lido, per continuare nel solco tracciato in questi anni».








