Zucche Nostrane: il ricettario che celebra il Ticino a tavola

Un viaggio culinario tra ricette stagionali e filiera corta che valorizza produttori e biodiversità del territorio.
Un viaggio culinario tra ricette stagionali e filiera corta che valorizza produttori e biodiversità del territorio.
Dalla coltivazione alla tavola. Le «Zucche Nostrane» diventano un ricettario, con quindici preparazioni che mettono al centro la zucca e, insieme, il territorio ticinese. La prima edizione di «Zucche Nostrane – Il ricettario» è stata presentata oggi, 26 settembre, nell’ambito di «Fuori di Zucca – Villaggio delle Zucche».
Il piccolo volume nasce dall’omonimo progetto di FutureFarmers e raccoglie ricette ideate e sviluppate da Dina Bernasconi, redattrice e traduttrice nonché coordinatrice dei partenariati e delle relazioni esterne di FutureFarmers. Dal carpaccio al medaglione, fino al punch al rum e zucca, le preparazioni vogliono mostrare la versatilità delle diverse varietà e proporre una cucina accessibile, legata alla stagionalità e alla produzione locale.
Delle 20 varietà coltivate nell'ambito di «Zucche Nostrane» nella stagione 2026, nove sono state scelte come protagoniste delle ricette. E non ci sono soltanto le zucche: quando possibile, per le preparazioni sono stati utilizzati anche altri prodotti e ingredienti ticinesi, dai formaggi ai cereali, dal latte al miele.
«Questo ricettario non vuole soltanto insegnare a cucinare la zucca. Vuole raccontare un modo di fare cucina che parte dal territorio, rispetta le stagioni e dà valore a chi produce», spiega Bernasconi.
L'iniziativa si inserisce nella filosofia di «Zucche Nostrane», basata sulla filiera corta, sulla collaborazione con i produttori locali e sulla valorizzazione della biodiversità agricola. Un percorso che quest'anno ha raggiunto anche un nuovo traguardo con l'ottenimento della certificazione Ticino regio.garantie, che riconosce l'origine regionale dei prodotti e punta a rafforzare la trasparenza della filiera.
Ma l'obiettivo del ricettario va oltre i confini cantonali. La pubblicazione vuole infatti diventare uno strumento per far conoscere il progetto anche fuori dal Ticino e dalla Svizzera, utilizzando la cucina come punto di partenza per raccontare il territorio, gli agricoltori e la filiera che sta dietro a ogni «Zucca Nostrana».
Alla presentazione di oggi sono intervenuti Lorenzo Tognola, cofondatore di FutureFarmers e del progetto «Zucche Nostrane», Dina Bernasconi, Anna Ostini e Stefania Mauro, ideatrici di «Fuori di Zucca», e Roberta Angotti Pellegatta, direttrice dell'Ente Regionale per lo Sviluppo del Luganese, che ha accompagnato e sostenuto lo sviluppo dell'iniziativa insieme all'Ente Regionale per lo Sviluppo del Mendrisiotto.
«Zucche Nostrane – Il ricettario» è disponibile da sul sito di FutureFarmers e al Villaggio delle Zucche «Fuori di Zucca» di Savosa.








