Fatale l'aggiornamento software: bikesharing in tilt in tutto il Cantone

Il problema riguarda PubliBike Velospot. La grande maggioranza dei veicoli non è più collegata alla rete. La società: «Entro domenica sarà nuovamente disponibile il 50% della flotta».
LUGANO - «Ci scusiamo per il disagio e ti ringraziamo per la pazienza».
Si conclude così il messaggio che gli utenti ticinesi si sono ritrovati a leggere sull'app di PubliBike Velospot. Stando ad alcune segnalazioni giunte in redazione, dall'inizio della settimana chi ha provato a utilizzare il servizio di bikesharing non è riuscito a noleggiare una bici, a causa della quasi totale assenza di mezzi.
«Domenica sera c'era una sola bici elettrica in tutto il Luganese»
«I problemi sono cominciati domenica sera - ci racconta un lettore - e da tre giorni la situazione è identica. Ieri sera in tutto il Luganese c'era solo una bici elettrica, a Taverne».
Sull'app, i gestori spiegano che si sono verificati «problemi tecnici che interessano molti veicoli nella rete del Ticino. Il nostro team IT sta lavorando a una soluzione e sta facendo tutto il possibile per ripristinare il servizio il prima possibile».
La causa: «I veicoli non si collegano alla rete»
Contattata da Tio.ch, la società fa sapere che «dopo un aggiornamento software del nostro fornitore, i veicoli non si collegano più alla rete e non possono essere sbloccati. La causa precisa è ancora in fase di accertamento. In questo momento la priorità è ripristinare il servizio; l'analisi delle cause seguirà».
Entro domenica nuovamente disponibile il 50% della flotta
L'aggiornamento ha interessato l'intera flotta della rete ticinese, aggiunge a Tio.ch Markus Bacher, CEO di PubliBike AG. «I veicoli vengono rimessi in servizio progressivamente. Contiamo di avere circa il 50% della flotta nuovamente disponibile entro domenica». Il disservizio non riguarda dunque solamente il Luganese, ma l'intera rete del Cantone. I problemi sono iniziati domenica sera e da allora numerosi veicoli risultano inutilizzabili.
Per ripristinare l'intera flotta serviranno una decina di giorni
Per tornare alla piena operatività servirà però più tempo: è infatti necessario intervenire manualmente sul posto su ogni veicolo. «Ogni veicolo deve essere ripristinato manualmente sul posto. Prevediamo di completare la rimessa in servizio dell'intera flotta entro una decina di giorni». Bacher si scusa infine «con la clientela per il disagio» e precisa che «i clienti e anche i comuni sono stati informati».



