Liceo: dimezzato il servizio psicologico, il SISA alza la voce

Le presenze del Servizio Medico Psicologico passano da due a una al mese. Il sindacato chiede il ripristino della situazione precedente.
BELLINZONA - Il Sindacato Indipendente degli Studenti e degli Apprendisti (SISA) ha contestato il dimezzamento delle presenze mensili del Servizio Medico Psicologico (SMP) presso il Liceo di Bellinzona.
La presenza di personale qualificato per il sostegno agli studenti con difficoltà emotive e psicologiche, finora garantita con cadenza bimensile, sarà disponibile da quest'anno una volta al mese.
Il SMP ha giustificato la decisione con una riorganizzazione dell'organico a livello cantonale e con la carenza di personale disponibile, sottolineando che il servizio resta comunque costantemente reperibile tramite l'apposito numero verde.
Le spiegazioni, tuttavia, non hanno soddisfatto il SISA, secondo cui «la reperibilità del SMP tramite il numero verde era tale anche prima, motivo per cui il dimezzamento delle presenze presso il Liceo di Bellinzona si configura come una vera e propria perdita di prossimità agli allievi e di qualità del servizio offerto».
Il problema era già emerso dai dati raccolti attraverso un sondaggio condotto dal Sindacato nel 2022, dal quale risultava che un terzo della popolazione studentesca dichiarava di avere sintomi depressivi da gravi a molto gravi.
Il SISA ha rivendicato quindi «un ritorno alla situazione precedente per il Liceo di Bellinzona e, più in generale, un rafforzamento del SMP, che preveda anche una sua estensione alle scuole professionali». Una richiesta motivata dal ruolo attribuito al servizio, che secondo il sindacato «rappresenta l'unico organo pubblico e qualificato in grado di fornire un concreto aiuto agli studenti che incontrano difficoltà nell'ambito della salute mentale».



