Giustizia, al tramonto anche l'ipotesi Bioggio

Il Cantone verso la rinuncia all'acquisto del terreno nel comparto di Cavezzolo. A pesare sono i vincoli edificatori legati alla zona di sicurezza dell'aeroporto
BIOGGIO - Il futuro della Giustizia ticinese non troverà molto probabilmente casa in quel di Bioggio. Quella che era diventata la principale soluzione sul tavolo ─ dopo che l'opzione Viganello era tramontata negli scorsi mesi a causa di divergenze sul prezzo tra la Città di Lugano e il Cantone ─ sta anch'essa per sfumare a causa dei vincoli imposti dalla zona di sicurezza del vicino aeroporto. Lo riferisce il Corriere del Ticino.
Il terreno, lo ricordiamo, era stato individuato nel comparto di Cavezzolo, là dove sorgerà anche lo snodo principale della Rete tram-treno. Ma i paletti imposti dalla zona di sicurezza rendono insufficiente lo spazio per le esigenze di Ministero pubblico e Polizia cantonale.
A complicare ulteriormente la situazione vi è poi la "crisi" di governo a Palazzo delle Orsoline. Il dossier infatti, dopo le dimissioni di Claudio Zali, dovrà inevitabilmente passare di mano.



