Il Pardo alla Carriera va a James Gray

Il regista presenterà in Piazza Grande il suo nuovo film, "Paper Tiger", ma durante il festival saranno mostrati altri due titoli della sua filmografia
LOCARNO - Il Locarno Film Festival assegnerà il Pardo alla Carriera al regista americano James Gray, in un riconoscimento presentato da Ascona-Locarno Turismo. Il premio sarà consegnato in Piazza Grande domenica 9 agosto, prima della proiezione del suo nuovo film, "Paper Tiger" (2026).
Altri due titoli della sua filmografia saranno inoltre inclusi nel programma di Locarno79: "I padroni della notte" (We Own the Night, 2007) e "Two Lovers" (2008).
Dall’esordio folgorante con "Little Odessa" (1994), premiato con il Leone d’Argento alla Mostra del Cinema di Venezia quando aveva appena 25 anni, James Gray ha costruito una carriera originale, profondamente radicata nei ricordi della sua infanzia nella comunità russo-ebraica di New York. Film come "The Yards" (2000), "I padroni della notte" (2007), "Two Lovers" (2008) e "C'era una volta a New York" (The Immigrant, 2013) lo hanno imposto come una delle voci più riconoscibili del cinema americano, capace di esplorare con precisione sia gli ambienti della criminalità sia le dinamiche familiari. Spesso ambientate a Brighton Beach, le sue opere dialogano costantemente con i classici del cinema americano ed europeo.
Negli ultimi dieci anni Gray ha ampliato ulteriormente il proprio sguardo, interrogando la promessa, spesso illusoria, del sogno americano in contesti diversi: dall’esplorazione coloniale ai viaggi spaziali, fino ai pregiudizi razziali. Con "Civiltà perduta" (The Lost City of Z, 2016), interpretato da Charlie Hunnam e Robert Pattinson, "Ad Astra" (2019), con Brad Pitt, e "Armageddon Time" (2022), con Anthony Hopkins, ha mostrato nuove sfaccettature del suo cinema, mantenendo uno stile sempre riconoscibile.
Con "Paper Tiger", presentato in concorso a Cannes e scelto per aprire il New York Film Festival a settembre, il regista torna alla New York degli anni ’80. Il film racconta la storia di due fratelli che, nel tentativo di migliorare la propria condizione, finiscono coinvolti nella mafia russa. Nel cast figurano Adam Driver, Scarlett Johansson e Miles Teller. Gray si è affidato ancora una volta a collaboratori abituali, tra cui il direttore della fotografia Joaquín Baca-Asay, il compositore Christopher Spelman, lo scenografo Happy Massee, il casting director Douglas Aibel, il montatore Scott Morris e la costumista Amy Roth. La produzione è firmata, tra gli altri, dallo stesso Gray insieme a Rodrigo Teixeira, Anthony Katagas, Raffaella Leone, Andrea Leone, Marco Perego, Gary Farkas, Leonardo Maria del Vecchio, Carlo Salem e Andrea Bucko.
Il direttore artistico del festival, Giona A. Nazzaro, ha dichiarato: «James Gray è l’ultimo grande romanziere del cinema statunitense. Nel suo cinema i tasselli dei singoli film compongono un’opera vastissima in cui si riflettono gli echi della diaspora ebraica, del cinema noir e della letteratura russa e nordamericana. Autore dalla poetica umanista e profondo conoscitore del mezzo cinematografico, ha sperimentato con generi come la fantascienza e l’avventura, conservando sempre una voce riconoscibile. Celebrare James Gray al Locarno Film Festival significa rendere omaggio a un artista unico e inconfondibile, capace di parlare la lingua del cinema e di trasmetterla alle generazioni future».
Il Pardo alla Carriera è presentato da Ascona-Locarno Turismo, Destination Partner del festival impegnato nella promozione turistica del Lago Maggiore e del territorio circostante. In passato il riconoscimento è stato attribuito, tra gli altri, a Francesco Rosi, Claude Goretta, Bruno Ganz, Claudia Cardinale, Johnnie To, Harry Belafonte, Peter-Christian Fueter, Sergio Castellitto, Otar Iosseliani, Víctor Erice, Marlen Khutsiev, Bulle Ogier, Mario Adorf, Jane Birkin, Fredi M. Murer, Dante Spinotti, Costa-Gavras, Tsai Ming-liang, Shah Rukh Khan e, nel 2025, a Jackie Chan.
La 79esima edizione del Locarno Film Festival si terrà dal 5 al 15 agosto 2026.



