«Una cinquantina di posteggi possono bastare»

L'Associazione traffico e ambiente critica la «bulimia di posteggi» di presenta ricorso contro la Variante di Piano regolatore che prevede la realizzazione di un nuovo posteggio pubblico a Sant’Antonino, nelle vicinanze del campo da calcio
SANT’ANTONINO - L’Associazione traffico e ambiente (ATA) ha presentato ricorso contro la Variante di Piano regolatore che prevede la realizzazione di un nuovo posteggio pubblico a Sant’Antonino, nelle vicinanze del campo da calcio. Il progetto porterebbe, di fatto, al raddoppio degli stalli disponibili nel comparto scolastico e sportivo.
Secondo l’ATA, l’intervento non è giustificato. La nuova area contempla 52 posti auto e 8 per le moto, senza alcuno spazio dedicato alle biciclette. Una dotazione ritenuta eccessiva dall’associazione, che sottolinea come nelle immediate vicinanze siano già disponibili poco meno di 50 parcheggi, ai quali si aggiungono circa 20 posti situati a circa 500 metri di distanza.
Alla base della critica vi è anche la distribuzione temporale delle attività nella zona. Le strutture scolastiche, gli uffici e la biblioteca sono frequentati principalmente durante il giorno nei giorni feriali, mentre le attività sportive e culturali si concentrano soprattutto nelle ore serali e nei fine settimana. Questa alternanza, osserva l’ATA, consente già oggi di coprire il fabbisogno senza necessità di ampliare in modo significativo l’offerta di parcheggi, favorendo al contrario una migliore occupazione degli stalli esistenti.
L’associazione evidenzia inoltre possibili alternative meno impattanti, come la riorganizzazione dei parcheggi lungo la strada o l’ottimizzazione degli spazi già utilizzati in modo informale, ad esempio nei pressi della buvette. Soluzioni che permetterebbero di aumentare l’offerta senza compromettere il campetto erboso destinato agli allenamenti, area su cui dovrebbe sorgere il nuovo parcheggio.
Un ulteriore elemento di preoccupazione riguarda la sicurezza. La zona è frequentata in larga parte da giovani e attraversata dall’itinerario ciclabile locale 311, che passa lungo Via delle Scuole e Via Campo Sportivo. L’incremento dei posti auto, secondo l’ATA, comporterebbe un aumento del traffico individuale motorizzato, con conseguenze negative per pedoni e ciclisti.
Infine, l’associazione richiama l’attenzione sulla presenza di un servizio di trasporto pubblico considerato adeguato, che rappresenta un’alternativa valida per raggiungere l’area in modo sostenibile. Da qui la critica a quella che viene definita una «bulimia di posteggi» e l’invito a orientare la pianificazione verso soluzioni meno impattanti per l’ambiente.



