Polizie svizzere a Mendrisio: strategie comuni per gestire crisi e media

Sono stati due giorni di condivisione di esperienze e pratiche sul campo
MENDRISIO - L’11 e il 12 giugno Mendrisio ha ospitato la 37esima Conferenza nazionale della CRCPS, l’organismo che riunisce i responsabili e le responsabili della comunicazione dei Corpi di polizia svizzeri. Al centro dei lavori, la comunicazione di crisi, la collaborazione intercantonale e il rapporto di fiducia con la popolazione.
Durante le due giornate, professionisti provenienti da tutta la Svizzera si sono confrontati sulle principali sfide della comunicazione istituzionale, condividendo esperienze e buone pratiche maturate sul campo. Tra i temi affrontati, la collaborazione tra i diversi Corpi di polizia, approfondita da Matteo Cocchi, presidente della Conferenza delle e dei comandanti delle polizie cantonali svizzere (CCPCS).
Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione della comunicazione in situazioni di crisi e in contesti ad alta esposizione mediatica. In questo ambito sono stati presentati gli insegnamenti tratti dall’emergenza che ha colpito l’Alta Vallemaggia nell’estate del 2024, evidenziando l’importanza di una comunicazione tempestiva, coordinata e integrata nei processi decisionali. I partecipanti hanno inoltre analizzato l’approccio comunicativo adottato durante la manifestazione pro-Gaza tenutasi a Berna nell’ottobre 2025.
La seconda giornata ha approfondito il rapporto tra eventi drammatici, media e polizia attraverso casi concreti. I recenti fatti di Crans-Montana e Kerzers hanno offerto spunti di riflessione sulla gestione comunicativa in situazioni ad alto impatto emotivo e mediatico, sottolineando il ruolo della fiducia e della collaborazione tra autorità, media e popolazione.
«Gli eventi maggiori e le situazioni a elevata attenzione pubblica dimostrano ogni giorno quanto la comunicazione sia diventata una componente essenziale dell’azione delle autorità. Confrontarsi e condividere esperienze per sviluppare una visione comune rappresenta pertanto un valore aggiunto per tutti i Corpi di polizia svizzeri», ha dichiarato Renato Pizolli, presidente della CRCPS.



