Testinscena, vince la compagnia LaCruna

La giuria: «Il progetto affronta la malattia, in particolare il cancro al seno e l'espropriazione del corpo femminile, con un timbro poetico e originale»
La giuria: «Il progetto affronta la malattia, in particolare il cancro al seno e l'espropriazione del corpo femminile, con un timbro poetico e originale»
LUGANO - È la compagnia LaCruna, con sede a Gordola, la vincitrice dell’edizione 2026 di testinscena, il bando di nuova drammaturgia promosso dalla Fondazione Claudia Lombardi per il teatro. La premiazione si è svolta mercoledì 10 giugno nella sala teatro della Fondazione.
Il progetto vincitore, “Lilla” di Benedetta Iele, Luna Scolari e Isabella Giampaolo, è stato scelto da una giuria composta da professionisti del settore culturale e teatrale. Le quattro compagnie finaliste avevano presentato un estratto di 15 minuti dei propri lavori durante la finale del 20 maggio, accompagnato da un colloquio con la giuria.
Nel motivare la scelta, la giuria ha sottolineato la qualità complessiva dei progetti finalisti, evidenziando in particolare per “Lilla” la capacità di affrontare il tema della malattia e del cancro al seno con un linguaggio poetico e originale, capace di evitare la retorica del dolore. Apprezzati anche la costruzione scenica, l’equilibrio tra testo e performance e l’interpretazione delle attrici. Il progetto ha inoltre ricevuto la menzione della giuria del pubblico.
Alla compagnia vincitrice andranno un premio in denaro, 31 giorni di residenza artistica, un percorso di tutoraggio e opportunità di distribuzione tra Ticino e Lombardia, oltre a servizi professionali come ufficio stampa e supporto tecnico.
Una menzione speciale è stata assegnata a “Boys will be Boys” della compagnia Il turno di notte, firmato da Silvia Pallotti e Tommaso Russi. Il lavoro affronta il tema del femminicidio da una prospettiva inusuale, concentrandosi sull’ambiente che circonda il carnefice. La giuria ne ha evidenziato la solidità drammaturgica, la varietà linguistica e la coerenza registica.
Il riconoscimento prevede una settimana di residenza artistica a Lugano e una replica al Teatro Foce nella stagione 2027/2028.






