Dalla valanga alla rinascita: Mogno celebra 40 anni di memoria condivisa

La data da segnare sul calendario è quella di domenica 21 giugno. Per il futuro si punta a una maggiore valorizzazione della chiesa ideata da Mario Botta.
LAVIZZARA - Quest’anno, durante il tradizionale appuntamento con la Festa di San Giovanni Battista prevista per domenica 21 giugno, la Fondazione Chiesa di Mogno-Fusio coglierà l’occasione per organizzare una giornata commemorativa a 40 anni dalla valanga che distrusse la chiesetta e parte del villaggio (e a 30 anni dalla ricostruzione).
Il ricco programma della giornata prevede la Santa Messa alle ore 10.30 celebrata da don Massimo Gaia e animata da Luca Papina. Segue un concerto in piazza dell’Associazione Corno delle Alpi della Svizzera italiana. Il pranzo sarà organizzato dallo Sci Club Lavizzara mentre il pomeriggio sarà animato dalla musica della Lipa Band e da un momento dedicato ai bambini con il Raccontastorie valmaggese Andrea Jacot. Durante tutta la giornata sarà pure presente un piccolo mercatino dell’artigianato e dei prodotti locali.
La Fondazione chiesa di Mogno-Fusio ha avuto recentemente un cambio al suo interno: Davide Keller, presidente da 7 anni, ha infatti passato il suo ruolo a Sofia Taufer, la quale proseguirà l’incarico assieme ai colleghi di Fondazione Gabriele Dazio, vicepresidente, e Lisa Gasparini.
«La chiesa di Mogno (ideata da Mario Botta) – si legge in un comunicato – è inserita tra i beni culturali d’interesse cantonale. Molti meriti lodevoli, ma da un’attrazione da "toccata e fuga" bisogna ora passare a luogo in cui fermarsi con profondità. Come fare? Facciamo fare la chiesa alla chiesa. Così da permettere il riavvicinamento dell'edificio all’intera Vallemaggia. La Fondazione intende ridare valore agli aspetti più spirituali e intimi di questo luogo valorizzando maggiormente la chiesa di Mogno come luogo di culto».



