Fine settimana favonico in Ticino

Dopo la spolverata di neve di venerdì mattina, le temperature tornano ad aumentare nel fine settimana.
BELLINZONA - Dopo la spolverata bianca di ieri, venerdì 9 gennaio, che ha colorato il Ticino, nel weekend le temperature sono tornate ad alzarsi. «Durante il fine settimana, del 10 e 11 gennaio, sul versante sudalpino l’afflusso di aria fredda da nord darà origine a una corrente favonica», scrive MeteoSvizzera nel suo blog. «Il tempo sarà di conseguenza stabile e ben soleggiato con vento da nord a tratti fino in pianura».
L'effetto favonico - Secondo l’agenzia federale le temperature a basse quote, grazie all’effetto favonico, nella giornata di domenica 11 gennaio «potrebbero raggiungere localmente per la prima volta nel 2026 la soglia dei 10 gradi, valore toccato l'ultima volta il 30 dicembre dello scorso anno».
Stasera sul Ticino centrale e meridionale si assisterà a diminuzione della nuvolosità con un forte vento da nord; mentre la notte dovrebbe essere perlopiù serena. Domani la meteo sarà in prevalenza soleggiata ma sempre con forte vento da nord fino a basse quote, in diminuzione nel pomeriggio. A basse quote temperatura minima intorno a 0 gradi, massima sui 9.
A nord delle Alpi - Una situazione diversa rispetto a nord delle Alpi dove «la depressione denominata dal servizio meteorologico francese come “Goretti” sposterà il suo minimo sabato 10 gennaio 2026 verso la Germania sudorientale per poi colmarsi molto rapidamente. Si tratta di un’evoluzione anomala e molto rara, in quanto di regola queste profonde depressioni invernali si spostano più rapidamente interessando regioni ben più estese prima di esaurirsi».
Nel fine settimana «le correnti sopra le Alpi si orienteranno ai quadranti settentrionali favorendo l’afflusso di aria umida e di nuovo più fredda in direzione del versante nordalpino. Ciò si manifesterà con nevicate fino a basse quote di una certa intensità, che in alcune regioni delle Prealpi raggiungeranno le soglie di livello 2 e 3».



