Il voto elettronico va in prova anche nel canton Neuchâtel

La conferma arriva dal Consiglio federale. Il sistema della Posta è già in uso a Lucerna, Basilea Città, San Gallo, Turgovia e Grigioni.
BERNA - Semaforo verde da parte del Consiglio federale al canton Neuchâtel per sperimentare il voto elettronico nell'ambito di appuntamenti con le urne a livello federale. L'autorizzazione di principio è stata rilasciata per una parte limitata dell'elettorato e vale fino alla votazione del 26 novembre 2028.
Neuchâtel utilizzerà il sistema di voto elettronico della Posta, già impiegato dai cantoni di Lucerna, Basilea Città, San Gallo, Turgovia e Grigioni. Il bilancio delle prove condotte finora è positivo, sottolinea il governo in un comunicato odierno.
Il cantone romando ha ottenuto dalla Cancelleria federale il nulla osta - necessario per ogni scrutinio - per la votazione del prossimo 29 novembre. Per questa prima votazione, Neuchâtel ha chiesto che l'e-voting sia disponibile per 32'366 aventi diritto residenti in Svizzera e 7200 residenti all'estero.
In quella data, contando anche le persone che potranno votare elettronicamente a Lucerna, San Gallo, Turgovia e nei Grigioni, saranno autorizzate a utilizzare questa modalità circa in 222'000, ossia il 3,95% dell'elettorato. Come già annunciato lo scorso marzo, Basilea Città rinuncerà invece a partecipare ai test di quest'anno.
Gli interessati dovranno iscriversi online per utilizzare il canale di voto elettronico. Le persone registrate riceveranno le spiegazioni esclusivamente per via digitale, mentre il certificato elettorale giungerà a casa per posta.



