Fondi di libero passaggio, luce verde agli investimenti senza interessi

L'istituto collettore LPP potrà allocare fino a 10 miliardi di franchi senza interessi presso la Tesoreria federale in caso di bassa copertura
BERNA - Visti i bassi tassi di interesse - in parte addirittura negativi - l'istituto collettore LPP potrà continuare a investire senza interessi una parte dei suoi fondi di libero passaggio presso la Tesoreria federale. Preso atto dei risultati della procedura di consultazione sulla modifica della legge in materia, il Consiglio federale ha trasmesso oggi il relativo messaggio al parlamento.
L'istituto collettore avrà la possibilità di investire senza interessi al massimo 10 miliardi di franchi presso la Confederazione, se il tasso guida della Banca nazionale svizzera sarà pari o inferiore allo 0%. Potrà ricorrere a questa possibilità soltanto qualora il suo grado di copertura scenda al di sotto del 103%. La durata di validità della relativa modifica di legge sarà limitata a sei anni, precisa il governo in una nota, sottolineando l'ampio consenso raccolto in consultazione.
L'istituto collettore LPP è una fondazione gestita dalle parti sociali che, tra le altre cose, ha l'obbligo di accettare i fondi di libero passaggio degli assicurati. Questi fondi provengono spesso da persone che non sono più affiliate a un istituto di previdenza, poiché il loro precedente rapporto di lavoro è stato sciolto e non ne hanno uno nuovo.
L'istituto collettore LPP deve garantire il valore nominale degli averi di libero passaggio e a tal fine li investe sui mercati finanziari. Considerate le elevate fluttuazioni su questi mercati e l'incerta evoluzione dei tassi d'interesse, il suo compito risulta agevolato dalla possibilità, in caso di necessità, di depositare senza rischi almeno una parte dei fondi in questione presso la Tesoreria federale. In questo modo il rischio di copertura insufficiente diminuisce. Questa possibilità è già stata sfruttata tra il maggio del 2022 e il marzo del 2023.



