Finanziamenti ai partiti: il PS è quello che ha più soldi

Il Controllo federale delle finanze ha pubblicato le entrate di nove partiti. Ecco quali sono quelli che hanno ricevuto più soldi.
BERNA - Nel 2025 nove dei dieci partiti rappresentati all'Assembra federale hanno dichiarato entrate complessive per 24,6 milioni di franchi, circa un milione in meno rispetto all'anno precedente. A registrare gli introiti più elevati è stato il PS. Le dichiarazioni sono effettuate sulla base delle norme sulla trasparenza del finanziamento della politica.
Il Controllo federale delle finanze (CDF) ha pubblicato oggi i dati relativi alle entrate dichiarate da nove partiti per il 2025. Complessivamente, i partiti hanno registrato un milione di franchi in meno rispetto al 2024, quando le entrate complessive ammontavano a 25,6 milioni di franchi.
Il PS si conferma il partito con le entrate più elevate, pari a 7,9 milioni di franchi. Seguono il PLR con 4,8 milioni, l’UDC con 3,8 milioni e il Centro con 2,7 milioni. Tra i quattro partiti rappresentati in Consiglio federale, PS e PLR hanno registrato una diminuzione delle entrate rispetto all'anno precedente (rispettivamente -0,3 milioni e -1,8 milioni), mentre UDC e Centro hanno segnato un aumento (rispettivamente +1,0 milioni e +0,1 milioni).
I Verdi hanno dichiarato entrate per 1,8 milioni di franchi, mentre i Verdi liberali hanno raggiunto 1,2 milioni. Entrate inferiori al milione di franchi sono state dichiarate dall'UDF, dal PEV e dal Mouvement Citoyens Genevois (MCG). La Lega dei Ticinesi, invece, non ha ancora reso noti i propri finanziamenti.
Sono soggetti all'obbligo di rendere pubblico il finanziamento i partiti rappresentati all'Assemblea federale. Solo le loro sezioni nazionali, e non quelle cantonali o comunali, sono soggette a tale obbligo.
Oltre alle entrate derivanti da liberalità, devono essere rese pubbliche anche le entrate provenienti da manifestazioni, dalla vendita di beni e servizi nonché quelle risultanti dai contributi dei membri e legati a un mandato, ma non i contributi ai gruppi parlamentari.
A seconda dell'organizzazione della struttura del partito, il quadro che ne emerge può quindi variare notevolmente. Se, ad esempio, i contributi dei membri vengono versati alle sezioni cantonali, essi non figurano nel registro, precisa il CDF.



