Patriot, falliscono le trattative con la Germania: nuovi ritardi

La Svizzera non riceverà alcuni componenti destinati a Berlino. I costi aggiuntivi potrebbero raggiungere 4,3 miliardi di franchi.
BERNA - La consegna dei sistemi di difesa aerea Patriot alla Svizzera subisce ulteriori ritardi. «Le opzioni valutate con la Germania non sono andate a buon fine e non possono quindi essere attuate», ha dichiarato oggi all'emittente svizzerotedesca SRF il capo dell'armamento Urs Loher.
Gli Stati Uniti intendono consegnare alla Germania i sistemi Patriot originariamente destinati alla Svizzera, aveva spiegato Loher alla «NZZ am Sonntag» alla fine di giugno. Dal momento che i sistemi non corrispondono alla configurazione richiesta dalla Bundeswehr, Berna aveva sperato di poter ricevere alcuni componenti. Questa possibilità è ora sfumata.
Secondo Loher, Berlino avrebbe scelto di procedere con la consegna il più rapidamente possibile. «Vogliono reintegrare al più presto i sistemi che hanno fornito all'Ucraina, in modo che la Germania sia protetta», ha spiegato.
Il ritardo avrà ripercussioni anche sui costi. Secondo quanto riferito dalla SRF, Loher stima gli oneri aggiuntivi in una forbice compresa tra 1,7 e 4,3 miliardi di franchi. La consegna dei sistemi alla Svizzera non è prevista prima dei primi anni Trenta.



