Ritardo e tabella speciale: Embolo accelera per essere pronto al debutto

Arrivato a San Diego con quattro giorni di ritardo, l’attaccante segue un programma intensivo. Il performance coach Parra Garcia: «Ci vorrà un po’, ma per la prima partita sarà pronto».
Arrivato a San Diego con quattro giorni di ritardo, l’attaccante segue un programma intensivo. Il performance coach Parra Garcia: «Ci vorrà un po’, ma per la prima partita sarà pronto».
SAN DIEGO - Breel Embolo è finalmente arrivato negli Stati Uniti. L’attaccante della Nazionale svizzera ha raggiunto venerdì alle 19.15 (ora locale) il ritiro di San Diego, iniziando subito la preparazione ai Mondiali insieme ai compagni.
Un suo impiego nell’amichevole di sabato contro l’Australia appare però improbabile. «Breel vorrebbe sicuramente giocare, ma non avrebbe senso: non si è allenato con la squadra», ha spiegato il selezionatore Murat Yakin, escludendo di fatto una sua presenza nell’undici titolare.
Per recuperare il tempo perso, Embolo seguirà nelle prossime ore un programma di lavoro intensivo. L’obiettivo è riportarlo rapidamente alla forma ottimale e favorirne l’acclimatazione negli Stati Uniti, dopo il ritardo di quattro giorni con cui si è aggregato al gruppo.
A seguirlo sarà Eduardo Parra Garcia, performance coach della Nati dal 2023, con precedenti esperienze tra Liverpool e Real Madrid, dove ha lavorato anche con giocatori come Cristiano Ronaldo e Sergio Ramos. Il suo intervento copre diversi aspetti, tra cui preparazione fisica, alimentazione, sonno, recupero e idratazione.
Già prima della partenza era stato definito un piano individuale per Embolo. «La situazione era particolare. Quando abbiamo capito che non poteva viaggiare con noi, abbiamo creato un programma specifico», ha spiegato Parra Garcia. Il prolungamento della permanenza in Svizzera ha inoltre consentito all’attaccante di adattare gradualmente il ritmo del sonno al fuso orario americano.
Nonostante queste misure, l’adattamento richiederà ancora tempo. «Ci vorrà un po’, ma per la prima partita dei Mondiali contro il Qatar sarà sicuramente pronto», ha aggiunto il preparatore. Nel frattempo, possibili alternative in attacco sono Noah Okafor e Cedric Itten, candidati a trovare spazio questa sera nell’amichevole.






