«Questa generazione d'oro avrebbe meritato il titolo»

Dopo la sconfitta in finale della nazionale di hockey su ghiaccio contro la Finlandia, i media parlano di un'occasione del secolo e di un finale amaro.
Dopo la sconfitta in finale della nazionale di hockey su ghiaccio contro la Finlandia, i media parlano di un'occasione del secolo e di un finale amaro.
ZURIGO-FRIBORGO 2026 - La sconfitta in finale contro la Finlandia lascia in Svizzera un diffuso senso di occasione mancata. I finlandesi si sono imposti ai tempi supplementari, dopo che i rossocrociati non sono riusciti a concretizzare 22 tiri in porta. «Una medaglia d’oro sarebbe stata la coronazione di una generazione vincente», scrive la Neue Zürcher Zeitung, parlando di un brusco ritorno alla realtà dopo settimane di entusiasmo collettivo.
Il rammarico è condiviso da diverse testate. Il Tages-Anzeiger sottolinea come la «generazione d’oro» avrebbe meritato il titolo dopo anni di impegno e quattro argenti, evidenziando anche il clima speciale creato attorno alla squadra. CH Media si spinge oltre e definisce quella del 31 maggio 2026 «un’occasione del secolo», difficilmente replicabile per una squadra arrivata al suo «ultimo urrà».
Toni simili emergono anche all’estero. Per il tedesco Sport 1 si tratta di un «nuovo dramma» e di una finale che lascia «una nazione sotto shock». Die Zeit parla invece di un solo gol decisivo, arrivato nei supplementari, e di una Finlandia capace di opporsi con solidità difensiva al dominio mostrato dagli svizzeri nelle precedenti partite del torneo.
Non mancano le analisi critiche. Citato dal media svedese Sportbladet, l’ex stella NHL Peter Forsberg ritiene che alla Svizzera manchi il coraggio nei momenti decisivi: «Giocano alla grande fino alla finale, poi calano», osserva, ricordando come in tre finali i rossocrociati non siano riusciti a segnare nemmeno una rete.
Accanto alla delusione sportiva emergono altri spunti. Le Matin richiama l’attenzione sui costi elevati dell’hockey in Svizzera, accessibile soprattutto a famiglie benestanti. Blick, invece, sottolinea il valore complessivo del torneo casalingo, definendolo «un evento da libri di storia», al di là del risultato finale.
Dall’altra parte, in Finlandia, si festeggia l’eroe della finale, Konsta Helenius. La madre del giocatore ha raccontato ai media di essere svenuta per l’emozione subito dopo il gol decisivo: «Poi mi sono rialzata. È una montagna russa di emozioni».








