Post partita senza doccia per Kobel e il suo Dortmund

Dopo la vittoria per 2-1 a Baku contro il Sabah, Gregor Kobel e i suoi compagni non hanno utilizzato le docce dello stadio. Il motivo? Il timore di un batterio.
BAKU - Tre punti in tasca, gocce di sudore sulla fronte... ma niente doccia: dopo la vittoria (1-2) conquistata martedì sera contro il Sabah FK in Champions League, le stelle del Borussia Dortmund non vedevano l'ora di lasciare lo stadio olimpico di Baku. Lo svizzero Gregor Kobel e i suoi compagni non si sono trattenuti negli spogliatoi e sono saliti direttamente sul pullman della squadra.
Il motivo? Sorprendente. «Ci è stato detto di non fare la doccia qui, ma in hotel», ha spiegato l'allenatore del BVB, Niko Kovac, al termine della partita. I giocatori della squadra tedesca avevano già evitato le docce dello stadio dopo l'allenamento della vigilia.
Paura dei batteri?
Il direttore sportivo Ole Book ha preso la situazione con umorismo, osservando che le docce dell'hotel erano «un po' più accoglienti». E a chi gli chiedeva spiegazioni più precise ha risposto sorridendo: «Qui le docce non sono così lussuose».
Ma dietro la scelta potrebbe esserci qualcosa di più di una semplice questione di comfort. Secondo "Bild", il Borussia Dortmund avrebbe deciso di evitare le docce dello stadio per precauzione, temendo la possibile presenza del batterio della Legionella nell'impianto idrico. A destare preoccupazione sarebbe il fatto che lo stadio olimpico di Baku viene utilizzato raramente per le partite.
Il batterio può essere inalato attraverso minuscole goccioline d'acqua e provocare una grave forma di polmonite. Finora, tuttavia, non è stato segnalato alcun caso di contaminazione.
Avversario sorpreso
La decisione ha lasciato perplessi i padroni di casa. Il giocatore del Sabah Joy-Lance Mickels ha assicurato a Sky che le docce funzionavano perfettamente. «Non so quale fosse il problema», ha commentato.
I giocatori del Dortmund hanno invece potuto rilassarsi nell'area spa del loro hotel. Un meritato momento di recupero per Serhou Guirassy, autore di una doppietta, e i suoi compagni, reduci dalla seconda vittoria stagionale in Champions League, conquistata in Azerbaigian.



