Positivo all'Epo, Schwazer nuovamente nella morsa del doping

Il marciatore italiano, sospeso in via cautelare, è risultato positivo in un controllo effettuato in Germania
Il marciatore italiano, sospeso in via cautelare, è risultato positivo in un controllo effettuato in Germania
BERLINO - L'ombra del doping torna ad abbattersi sul marciatore Alex Schwazer. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, per la terza volta nella sua carriera l'italiano è risultato positivo a un controllo antidoping, nella fattispecie all'Epo (come nel 2012). L'ufficialità è stata comunicata questa mattina dalla Nada, l'agenzia che si occupa dei controlli antidoping in Germania.
Il 41enne è stato testato al termine della gara ai campionati tedeschi sulla distanza di maratona, dove lo scorso 27 aprile aveva dominato la prova, chiudendo in poco più di tre ore e facendo registrare di gran lunga il miglior tempo italiano di sempre.
Gli altri due precedenti
Alla vigilia dei Giochi Olimpici di Londra 2012, Schwazer venne già trovato positivo all'Epo durante un controllo a sorpresa. In una drammatica conferenza stampa, scoppiò in lacrime confessando tutto in mondovisione: «Ho fatto tutto da solo, volevo essere forte per questa Olimpiade».
Il rientro alle gare nel 2016 è trionfale, quando ottenne la qualificazione alle Olimpiadi di Rio. Tuttavia, a poche settimane dai Giochi, scoppia il secondo caso. Un ricalcolo su un campione di urine prelevato il 1. gennaio 2016 evidenzia una positività al testosterone. Inizia per lui una lunga battaglia giudiziaria, sfociata con otto anni di squalifica.





