American Express compra TheFork da Tripadvisor

L’operazione da 700 milioni di dollari amplia il network globale di prenotazione ristoranti e rafforza la strategia di American Express nel settore hospitality.
MILANO - Tripadvisor ha stipulato un accordo per la vendita di TheFork, la sua piattaforma online di prenotazione e gestione di ristoranti in Europa, ad American Express per 700 milioni di dollari in una transazione interamente in contanti. Lo annuncia un comunicato dell'azienda.
L'accordo arriva dopo che Tripadvisor nel febbraio 2026 aveva annunciato che avrebbe valutato alternative strategiche per TheFork. La transazione dovrebbe concludersi entro la fine del 2026.
TheFork, fondata nel 2007, mette in contatto online gli utenti a oltre 50.000 ristoranti in 11 Paesi europei. La proposta di acquisizione si inserisce nella più ampia strategia di American Express nel settore della ristorazione e segue il successo delle acquisizioni di Resy e Tock.
Nel loro insieme, queste piattaforme dovrebbero consentire ad American Express di estendere il proprio network a circa 75.000 ristoranti prenotabili dai titolari di carta per creare un modello distintivo di membership. "La ristorazione rappresenta uno dei principali ambiti attraverso cui le persone entrano in contatto con il nostro brand", precisa Rafa Marquez, President of International Card Services di American Express.
«Grazie al supporto di Tripadvisor, abbiamo sviluppato - sottolinea Almir Ambeskovic, Chief Executive Officer di TheFork - una delle principali piattaforme europee per la prenotazione di ristoranti. American Express condivide il nostro impegno verso innovazione, qualità del servizio e ospitalità. Insieme avremo l'opportunità unica per accelerare la nostra missione, creando ancora più valore per i ristoranti e offrendo esperienze sempre più ricche e semplici a milioni di utenti in Europa».




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!