Hormuz chiuso «dopo gli attacchi israeliani in Libano». Vance non conferma

Il vicepresidente statunitense ha dichiarato che gli inviati Kushner e Witkoff sono in Svizzera
Il vicepresidente statunitense ha dichiarato che gli inviati Kushner e Witkoff sono in Svizzera
WASHINGTON - Il comando militare centrale iraniano ha annunciato la chiusura dello stretto di Hormuz in risposta agli attacchi di Israele nel sud del Libano, che Teheran considera una violazione del protocollo d’intesa concluso con gli Stati Uniti.
«Si annuncia con la presente che lo stretto di Hormuz sarà chiuso al traffico marittimo», ha dichiarato lo stato maggiore centrale Khatam-al Anbiya in un comunicato diffuso dalla televisione di Stato. «Abbiamo adottato questa misura a causa del chiaro mancato rispetto da parte degli Stati Uniti degli impegni assunti - previsti nel primo articolo del Memorandum d'intesa Iran-USA - nonché della continua violazione del cessate il fuoco da parte del regime sionista nel Libano meridionale, dell'uccisione spietata e dello sfollamento di centinaia di libanesi e anche in considerazione del fatto che le forze del regime occupante sionista non si sono ritirate dal Libano meridionale», ha dichiarato il Comando centrale di Khatamolanbia in un comunicato.
«Questo è il primo passo in risposta al mancato rispetto da parte del nemico dei suoi impegni e, se le aggressioni dovessero continuare, Teheran pianificherà e attuerà ulteriori misure per costringere il nemico a rispettare i propri impegni», ha aggiunto.
Vance verso la Svizzera
Sul fronte diplomatico, gli inviati americani Jared Kushner e Steve Witkoff sono già sul terreno. Lo ha riferito il vicepresidente JD Vance in un’intervista a Fox. In precedenza, il portale Axios e la CNN avevano riportato, citando un funzionario statunitense, che il negoziatore Steve Witkoff era in viaggio verso la Svizzera, dove Kushner si troverebbe già.
Vance ha detto: «Prevedo di partire» per la Svizzera «nel corso dei prossimi due giorni» e ha inoltre sottolineato che al momento non ci sono prove della chiusura effettiva dello stretto di Hormuz da parte dell’Iran, aggiungendo che nell’area sarebbero presenti numerose mine.




