Attacchi israeliani nel sud del Libano: «Almeno 16 morti»

Le Forze di difesa israeliane affermano di aver colpito «obiettivi di Hezbollah» in risposta al lancio di oltre 50 ordigni
Le Forze di difesa israeliane affermano di aver colpito «obiettivi di Hezbollah» in risposta al lancio di oltre 50 ordigni
BEIRUT / TEL AVIV - Un funzionario militare israeliano ha dichiarato per contro che Hezbollah ha lanciato più di 50 ordigni contro le forze israeliane nel Libano meridionale durante la notte, poche ore dopo che si presumeva fosse entrato in vigore il cessate il fuoco annunciato dagli Stati Uniti tra Israele e il gruppo sostenuto dall'Iran.
Lo riferiscono i media israeliani. Il funzionario ha affermato che l'Idf ha risposto colpendo «obiettivi di Hezbollah» nel Libano meridionale, aggiungendo che la stabilità sia per il Libano che per Israele potrebbe essere raggiunta se Hezbollah smettesse di violare gli accordi di cessate il fuoco.
Almeno 16 persone sono morte negli attacchi israeliani nella regione meridionale di Nabatieh. Lo afferma la Protezione civile libanese.





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