La scomparsa di Lyhanna, trovato un corpo: «Ci svegliamo con il cuore spezzato»

Cresce l'indignazione per i possibili errori delle autorità nel gestire i segnali d'allarme sul principale sospettato, che non collabora con gli inquirenti. Il sindaco di Fleurance: «Tutti i miei pensieri sono con la famiglia».
Cresce l'indignazione per i possibili errori delle autorità nel gestire i segnali d'allarme sul principale sospettato, che non collabora con gli inquirenti. Il sindaco di Fleurance: «Tutti i miei pensieri sono con la famiglia».
TOLOSA - Dopo sei giorni da incubo, i genitori della piccola Lyhanna, scomparsa venerdì scorso dopo la scuola, hanno ricevuto la peggiore delle notizie. Un corpo è stato ritrovato dai gendarmi giovedì (ieri) in un silo per cereali a Puycasquier, circa 15 chilometri dal paese di Fleurance, dove era stata vista per l’ultima volta.
In attesa delle conferme scientifiche basate sull'autopsia (anche per determinare se la bambina abbia subito violenza), sull'identità della vittima resta ancora l'uso del condizionale da parte delle autorità: i magistrati ieri hanno riferito di un corpo che «sembra essere quello di una bambina» con «abiti simili a quelli indossati dalla minore rapita e tenuta prigioniera al momento della sua scomparsa».
Sotto shock l'intera regione di Gers così come la Francia intera, che ora si interroga sulle possibili irregolarità giudiziarie presumibilmente compiute nei riguardi del principale sospettato, un 41enne, padre di una compagna di classe della piccola Lyhanna. Su quest'ultimo - in stato di fermo dopo che è risultato essere l'ultima persona ad aver visto l'undicenne e dopo aver reso risposte incoerenti agli inquirenti - penderebbero infatti diverse denunce di molestie sessuali.
«È una disfunzione dello Stato»
Secondo Le Parisien si tratta di almeno cinque procedimenti amministrativi o giudiziari relativi a violenze sessuali su minori. Le denunce (risalenti al periodo 2022-2025) però non hanno portato a nessuna misura nei confronti del sospettato e una di queste è stata archiviata. A questo proposito, Yaël Braun-Pivet, Presidente dell'Assemblea Nazionale, ha scritto sui social: «L'ipotesi che gli avvertimenti siano stati ignorati prima di questa tragedia è intollerabile. Tutta la verità deve venire a galla. Se vengono accertate delle mancanze, queste devono essere riconosciute e le loro conseguenze affrontate a fondo».
Più pesanti le parole del sindaco di Fleurance: «Ci svegliamo con il cuore spezzato (...). Questa è una vera e propria disfunzione dello Stato, della Francia». Su X, Marine Le Pen scrive: «Milioni di francesi condividono il dolore della famiglia di Lyhanna, che, oltre all'indicibile lutto per la perdita della figlia, ha appreso che tutto ciò si sarebbe potuto e dovuto evitare» e ancora, «la sicurezza dei nostri figli deve tornare a essere la priorità». Il dolore per Lyhanna è già un caso politico.









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