Cerca e trova immobili
ITALIA

Bus contro il camion dei rifiuti a Milano, 18 feriti

Una donna di 49 anni, sbalzata dal filobus, è in stato di coma
Bus contro il camion dei rifiuti a Milano, 18 feriti
Bus contro il camion dei rifiuti a Milano, 18 feriti
keystone-sda.ch (ALBERTO CATTANEO)
Bus contro il camion dei rifiuti a Milano, 18 feriti
Una donna di 49 anni, sbalzata dal filobus, è in stato di coma
MILANO - Uno scontro tra mezzi pesanti di Atm, l'azienda dei trasporti milanese, e Amsa, quella che si occupa della raccolta dei rifiuti, ha causato il ferimento di 18 persone - di cui una grave - nel capoluogo lombardo. All'origine dello scont...

MILANO - Uno scontro tra mezzi pesanti di Atm, l'azienda dei trasporti milanese, e Amsa, quella che si occupa della raccolta dei rifiuti, ha causato il ferimento di 18 persone - di cui una grave - nel capoluogo lombardo.

All'origine dello scontro tra un filobus e un veicolo per la raccolta dell'immondizia vi sarebbe il mancato rispetto di una precedenza da parte di uno dei mezzi. Gli agenti della Polizia locale stanno attendendo di sentire i conducenti che, però, sono in ospedale. L'impatto con il mezzo dell'Amsa sarebbe stato così forte che l'autobus dell'Atm sarebbe stato sbalzato dalla corsia preferenziale su quella normale.

Dodici feriti sono stati portati in ospedale, mentre gli altri sei sono stati curati sul posto. Tra le persone ricoverate una donna di 49 anni, sbalzata dal filobus, è in stato di coma. Il conducente del mezzo, un uomo di 47 anni, secondo il 118 ha riportato un trauma cranico commotivo ma non è in condizioni gravi. Altre nove persone hanno subìto contusioni e un'altra la sospetta frattura del femore.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE