Morto in detenzione lo scenografo russo Kondratov

Il 52enne era in attesa di giudizio con l'accusa di tradimento. Sconosciute al momento le cause del decesso
MOSCA - Lo scenografo russo Aleksander Kondratov è morto all'ospedale Botkin di Mosca dove era stato trasferito il 23 ottobre dal centro di detenzione preventiva dove si trovava in attesa di giudizio, con l'accusa di tradimento. È quanto riferito dall'organizzazione per i diritti umani Pervy Otdel, ripresa dai media indipendenti. Non sono note le cause del decesso.
Kondratov, 52 anni, era nato a Mosca, ma viveva a Kiev dal 2012. Il 5 maggio scorso, è stato fermato all'aeroporto di Vnukovo di Mosca, mentre rientrava in patria per rinnovare il passaporto.
Successivamente l'arresto è stato più volte prolungato e nei suoi confronti è stato avviato un procedimento penale per tradimento. Alla base delle accuse ci sarebbe il contenuto di una serie di "pubblicazioni" online, il cui contenuto è tuttavia sconosciuto.
Nel 2007 Kondratov aveva partecipato alla produzione della serie TV Liquidatsja, ambientata nella città di Odessa nel secondo dopoguerra.




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