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GERMANIA

La polizia sapeva che Amri stava preparando degli attentati

Ne era a conoscenza «almeno dalla scorsa estate»
La polizia sapeva che Amri stava preparando degli attentati
La polizia sapeva che Amri stava preparando degli attentati
Ne era a conoscenza «almeno dalla scorsa estate»
BERLINO - La polizia criminale del Nordreno-Vestfalia (Lka) era a conoscenza dei piani di Anis Amri di compiere attentati in Germania «almeno dalla scorsa estate». Lo riferisce il sito del settimanale Focus basandosi su "un'informativa in...

BERLINO - La polizia criminale del Nordreno-Vestfalia (Lka) era a conoscenza dei piani di Anis Amri di compiere attentati in Germania «almeno dalla scorsa estate». Lo riferisce il sito del settimanale Focus basandosi su "un'informativa inviata alla Lka il 21 luglio 2016 da uno 007 tedesco infiltrato".

Il tunisino ricercato per l'attentato a Berlino avrebbe, secondo il settimanale, parlato dei suoi piani «anche all'interno del circolo legato al predicatore Abu Walaa».

Impronte nell'abitacolo - Le impronte digitali del fuggitivo sono inoltre state trovate nella cabina del camion. lo ha confermato ufficialmente il ministro dell'Interno tedesco Thomas de Maizière, aggiungendo che sono stati trovati anche altri indizi che portano a credere che «con alta probabilità il ricercato sia anche l'autore dell'attentato».

Merkel: ««Speriamo di trovarlo presto» - «Speriamo di trovarlo presto. E' noto da molto tempo alle forze dell'ordine, abbiamo ristretto il perimetro delle ricerche. Cerchiamo un terrorista estremista islamista». Lo ha detto la cancelliera Angela Merkel parlando dalla sede della polizia federale criminale a Berlino.

«E' il compito più importante che abbiamo, dobbiamo concentrare il lavoro sui modi efficaci per arrestare l'attentatore. "Stiamo andando avanti con solerzia perché sappiamo che tutti sperano di avere novità presto», ha aggiunto.

«Sono fiduciosa che supereremo anche questa prova», ha detto la cancelliera. «Abbiamo dalla nostra parte il sostegno della democrazia, dello stato di diritto», ha aggiunto la cancelliera citando anche la collaborazione della società civile.

La Merkel ha citato gli ottimi professionisti che si stanno occupando delle indagini e la collaborazione con le autorità degli altri paesi che sono stati già stati colpiti dal terrorismo. Ha ribadito di sperare in un risultato positivo di tutti questi sforzi.

In ospedale ancora 12 feriti gravi - Sono 12 i feriti gravi ricoverati negli ospedali berlinesi dopo l'attentato, «alcuni di loro in condizioni ancora critiche». Lo riferisce l'amministrazione del Senato di Berlino responsabile per la sanità.

Ancora in ospedale sono anche 14 feriti in maniera più lieve, mentre 30 sono stati nel frattempo dimessi. In tutto i feriti dell'attentato sono stati 56. Il numero dei morti è sempre di 12.


 
 

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