«12 anni bastano» in Governo

Presentata un'iniziativa parlamentare per limitare a tre i mandati in Consiglio di Stato: «Una misura che rafforza le istituzioni e favorisce il ricambio».
Presentata un'iniziativa parlamentare per limitare a tre i mandati in Consiglio di Stato: «Una misura che rafforza le istituzioni e favorisce il ricambio».
LUGANO - Dopo 12 anni è tempo di passare il testimone. È questa la proposta presentata oggi alla sede dell’OCST di Lugano da un gruppo di deputati di diversi partiti (prima firmataria: Sabrina Gendotti, Centro).
Un'iniziativa parlamentare che mira a limitare a dodici anni la durata complessiva del mandato dei membri del Consiglio di Stato, con l'obiettivo dichiarato di «rafforzare le istituzioni e favorire il ricambio democratico».
Secondo i promotori, dodici anni rappresentano infatti un «equilibrio tra continuità ed esigenza di rinnovamento». Si tratta infatti di tre legislature complete, un periodo ritenuto sufficiente per progettare e realizzare riforme significative, senza però consolidare eccessivamente il potere nelle mani di singoli. Una durata che, viene sottolineato, è già adottata in diversi contesti istituzionali.
Alla base della proposta vi è la convinzione che un limite ai mandati contribuisca a evitare concentrazioni di potere, stimoli l'ingresso di nuove competenze e idee e rafforzi la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Inoltre, ridurrebbe il rischio di una personalizzazione della politica, mantenendo centrale il ruolo delle istituzioni rispetto a quello dei singoli.
A chi sostiene che debbano essere esclusivamente i cittadini a decidere, viene ribadito che «la democrazia si fonda anche su regole di eleggibilità che garantiscono il corretto funzionamento delle istituzioni». Quanto al rischio di perdere esperienza, i promotori evidenziano come dodici anni permettano comunque di «accumulare un bagaglio significativo, che resta a disposizione della collettività anche dopo la fine del mandato».
Viene inoltre respinta l'idea che il problema non esista: «In Svizzera diversi Consiglieri di Stato sono in carica da oltre dodici anni e, in Ticino, due membri dell'attuale Governo hanno già superato questa soglia». Da qui la necessità «di intervenire con una norma generale e astratta, valida per tutti, oggi e in futuro».
Infine, i promotori sottolineano come il principio della limitazione dei mandati sia già applicato in diversi enti cantonali e para-statali e come le migliori pratiche di governance prevedano un rinnovo periodico delle responsabilità.




