Una corsia per il "traffico parassitario" che liberi la Città

La proposta mira a fluidificare il traffico di Piazza Castello con una corsia alternativa riservata ai transiti di attraversamento.
LOCARNO - Una nuova proposta per migliorare la viabilità nel comparto di Piazza Castello a Locarno arriva da alcuni consiglieri comunali del Centro (primo firmatario Sašo Lazarov), insieme a rappresentanti di altri partiti. La mozione punta a ridurre le criticità del traffico attraverso la realizzazione di una terza corsia bypass lungo l’autosilo.
Negli ultimi anni, viene fatto notare, l’area è diventata uno snodo particolarmente problematico, soprattutto nelle ore di punta, quando il traffico proveniente da via Simen si riversa verso la galleria Mappo-Morettina, in direzione Italia e verso il centro cittadino. A pesare sulla situazione sarebbe il cosiddetto “traffico parassitario”: numerosi veicoli sono costretti a entrare nella rotonda principale per uscirne subito dopo, contribuendo a rallentamenti, code e aumento delle emissioni.
La mozione propone quindi di valutare la creazione di una corsia dedicata che costeggi l’autosilo di Piazza Castello, permettendo un collegamento diretto verso la galleria e l'Italia, evitando il passaggio nella rotonda. Secondo i promotori, una soluzione simile, già adottata con successo in altri punti del Cantone, consentirebbe di migliorare sensibilmente la fluidità del traffico.
Il Consiglio comunale è così chiamato a concedere un credito per uno studio di fattibilità tecnico-viario. L’analisi dovrà approfondire aspetti costruttivi, sicurezza stradale, impatto sulla circolazione e integrazione con i futuri progetti, in particolare la prevista rotonda alle Cinque Vie. Saranno inoltre da valutare costi ed eventuali competenze cantonali o federali.
L’obiettivo dichiarato è chiaro: ridurre gli incolonnamenti, migliorare i tempi di percorrenza e rendere più efficiente uno dei principali nodi viari del Locarnese. L’intervento si inserisce in una visione più ampia di sviluppo della mobilità urbana, con benefici attesi non solo per la città, ma per l’intero comprensorio.



